Visualizzazione di tutti i 5 risultati

Un minuto a mezzanotte

 11,50

La Heery Products ha lanciato un grande gioco a premi per promuovere una nuova linea di profumi. Il concorso è stato affidato a un’importante agenzia pubblicitaria, la Lippert, Buff e Assa, ed è frutto dell’ingegno del giovane creativo Louis Dahlmann. I cinque finalisti del concorso sono invitati a New York e le domande finali vengono loro consegnate nel corso di una cena durante la quale imprudentemente Dahlmann mostra a tutti un portafogli affermando che contiene le risposte che valgono un milione di dollari. La mattina dopo Dahlmann viene ritrovato assassinato nel suo appartamento, ucciso da un colpo di pistola, e il portafogli con le risposte è scomparso. La LBA assume Wolfe perché trovi un modo di assicurare ad ogni costo la regolarità del concorso, cosa che difficilmente l’investigatore potrà fare senza scoprire anche chi è l’assassino di Dahlmann.

Il diritto di morire – Le inchieste di Nero Wolfe

 10,00

È molto difficile che Nero Wolfe rinunci alle sue abitudini: le orchidee, la cronica pigrizia, i succulenti pranzi. Ma questa volta succede qualcosa di imprevisto. Dopo molti anni dal passato torna un uomo con cui il ciclopico investigatore ha un debito di riconoscenza. Si tratta di Paul Whipple, il cameriere di colore che aiutò Wolfe a risolvere il mistero in «Alta cucina», venuto a chiedere a Nero Wolfe di indagare sul passato di Susan Brooke, una ricca ereditiera che suo figlio Dunbar vorrebbe sposare. Paul è convinto che la donna nasconda più d’uno scheletro nell’armadio, ma Wolfe fa appena in tempo a iniziare le indagini che la bella Susan viene assassinata. E il principale indiziato è proprio Dunbar. Riuscirà Nero a salvarlo dalla sedia elettrica?

Morte di un’amante

 9,00

Orrie Cather, uno degli assistenti di Wolfe, si è più volte segretamente incontrato con l’amante di un ricco uomo d’affari. Quando questa viene trovata uccisa, Orrie è il principale sospetto e viene arrestato. Wolfe, convinto da Archie e da Saul Panzer dell’innocenza di Orrie, è costretto a lavorare per scagionare il suo collaboratore. Il suo compito è reso particolarmente difficile dal fatto che nessun altro sembra avere un movente per l’omicidio.

Orchidee nere. Le inchieste di Nero Wolfe

 9,00

“Orchidee nere” appare per la prima volta, insieme al racconto “Cordialmente invitati a incontrare la morte”, nel 1942. Mentre il mondo è sconvolto dal più grande conflitto armato della storia, Rex Stout decide di dilettare i lettori concedendo al suo detective pigro, grasso ed edonista anche un’altra “nobile” manifestazione oltre al suo inguaribile narcisismo: l’invidia. Una dolorosa, insopprimibile invidia che Nero Wolfe nutre per Lewis Hewitt, il milionario cha ha osato creare, e mostrare all’Esposizione floreale, tre magnifiche orchidee nere: il sogno o, meglio, la chimera di ogni floricoltore che si rispetti. Pur di avere nella sua serra quei fiori preziosi e rari, Wolfe non esita a sfidare l’irruente ispettore Cramer e a mettere nei guai Archie Goodwin, occultando le prove di un delitto, nascondendo testimoni e decidendo persino di rinchiudersi in una camera a gas… In “Cordialmente invitati a incontrare la morte”, invece, è una letale tossina – stufata, ahimè, anche con gustose animelle fresche di maiale – a determinare il triste destino di Bess Huddleston, organizzatrice di eventi, caduta in disgrazia presso i suoi facoltosi clienti. Introduzione di Carlo Lucarelli.

I ragni d’oro. Le inchieste di Nero Wolfe

 9,00

Pete Drossos, dodicenne che si guadagna da vivere facendo il lavavetri all’angolo fra la Trentacinquesima e la Nona Avenue, irrompe di buon mattino a casa di Nero Wolfe e racconta che alle sette meno un quarto, al semaforo dove è solito appostarsi, si è fermata una Cadillac targata “Connecticut, Y, Y, nove, quattro, tre, due”, con a bordo un uomo con la faccia da farabutto e una donna con degli orecchini d’oro a forma di ragno. Poco prima che la macchina ripartisse, la donna ha sussurrato qualcosa come una richiesta d’aiuto, mentre l’uomo le premeva addosso quella che doveva essere una pistola. Wolfe non dà eccessivo peso al racconto del ragazzo. Nel giro di qualche giorno, però, gli eventi precipitano. Pete Drossos viene investito e ucciso da un’automobile ritrovata poi sulla Centottantaseiesima. Sotto il telaio della vettura, targata “Connecticut, Y, Y, nove, quattro, tre, due”, la scientifica rinviene un pezzo di stoffa della giacca di un certo Matthew Birch, agente dell’Ufficio Immigrazione, investito e ucciso anche lui ventiquattro ore prima in un vicolo di South Street. Come se non bastasse, la donna che si presenta al cospetto di Wolfe in cerca di aiuto – Laura Fromm, vedova dell’industriale Damon Fromm, erede di una cospicua fortuna e filantropa dell’Associazione per il Soccorso ai Profughi – viene anch’essa ritrovata morta in un sottopassaggio, investita da una vettura. Introduzione di Hans Tuzzi.
Pagine: 191 p., Brossura
EAN: 9788865590478