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Il grande Ted

 14,00

Mercoledì 13 marzo l’autore Davide Cattaneo sarà ospite al Covo della Ladra – Ladra di Libri per parlarci del suo ultimo romanzo a Libri in diretta!

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Un ragazzo si trova a fare i conti con sé stesso all’alba dei trenta. Pieno d’odio, rabbia e livore. Vessato e bullizzato a scuola e sul lavoro. Incapace di emozionarsi per tutto ciò che riempie la vita della gente comune. Sottoposto a pressioni economiche, infelice e sconfitto, sogna di cambiare vita: diventare un grande scrittore sulle orme di Bukowski e Fante. Con un realismo quasi esasperato e un linguaggio crudo David Bandini ci conduce dentro Il Grande Ted: quando il protagonista scopre Ted Kaczynski e il suo “Manifesto” pensa di aver trovato la strada per la libertà. Libertà dall’oppressione del lavoro, dagli obblighi sociali, dalla morale comune e dal controllo ossessivo della persona, con cui il mondo dei social ci rende schiavi. Come raggiungerla? Attraverso una vendetta violenta e dissennata. Attraverso la libertà di calare personalmente il sipario.

Il fuoco e la polvere

 17,50

Era il bandito più famoso di quelle terre. Lo avrebbero seguito tutti all’inferno. Perché la libertà si paga con la vita. 1862, tempi duri in Maremma. Mentre la guerra civile impazza e le giubbe rosse di Garibaldi sbarcano al centro e al sud, il Capitano Bosco aiuta i mezzadri in lotta contro i padroni. Per molti è un eroe. Ma per l’uomo con la bombetta è un pericoloso avversario, il potente politico sta infatti cacciando i contadini dalle terre per costruire la ferrovia, mascherando i suoi loschi affari in nome dell’Unità d’Italia. Forte dell’appoggio del nuovo Stato voluto dai Savoia, rapisce la bella Elena, giovane donna di cui è innamorato il Capitano Bosco, e scatena contro di lui un esercito di militari e la ferocia del sanguinario criminale Enrico Stoppa. Tra inseguimenti nelle foreste a picco sul mare, Bosco trova sulla sua strada un’improbabile banda di compagni d’avventure: un ex schiavo proveniente dalle colonie eritree; un esperto di esplosivi; un misterioso samurai arrivato in Occidente con il circo; un anziano colonnello tiratore scelto e un ragazzino scampato al massacro della sua famiglia. Insieme a loro, Bosco darà l’assalto finale al potere che vuole distruggere le sue terre selvagge.

Oltre il bosco

 17,00

Alice non ha mai avuto una casa. Da sempre, lei e la madre Ella sono perennemente in fuga, perennemente in cerca di qualcuno che le ospiti per sfuggire alla sfortuna nera che le perseguita. Sullo sfondo la figura affascinante della nonna, Althea Proserpine, che Alice non ha mai conosciuto e che Ella non vuole nemmeno nominare: misteriosa e seducente autrice di una raccolta di racconti neri fuori catalogo ma ricercatissimi dai collezionisti, vive da anni reclusa ad Hazel Wood, una villa celata in mezzo a un bosco ignoto, sfuggendo alla curiosità dei fan. Quando Ella viene rapita, ad Alice non resta che andare alla disperata ricerca di dove sia Hazel Wood.

Nato fuori legge. Storia di un’infanzia sudafricana

 18,00

Trevor è un ragazzo colored, figlio di una nera, una Xhosa, e di un pallido padre svizzero. Secondo una legge del 1927, i bianchi e i neri non posso avere rapporti sessuali in Sudafrica, almeno è stato così fino alla fine dell’apartheid. Trevor è nato solo sei anni prima che Nelson Mandela uscisse di prigione. Sua madre lo ha desiderato malgrado sapesse che avrebbe messo al mondo un “fuori legge”: è una donna che, pur essendo uno straordinario magma di contraddizioni stupendamente africane, ha l’energia, l’umorismo e la determinazione per superare qualsiasi difficoltà, miseria, segregazione, barriera. Questi sono i doni che ha trasmesso a suo figlio, cresciuto tra Johannesburg e Soweto, tra l’esser bianco e l’esser nero, ossia senza appartenere a nessuna razza in particolare e dunque con la possibilità di raccontare i meccanismi del razzismo con uno sguardo disincantato, demistificatorio, e facendo anche ridere. Questa è la sua storia.

La vedova Van Gogh

 16,00

29 luglio 1890: Vincent van Gogh si suicida, povero e sconosciuto.L’amato fratello Theo gli sopravvive soltanto sei mesi.Resta una ragazza di ventotto anni, con un figlio di otto mesi: Johanna van Gogh Bonger, la vedova di Theo. Circondata dai quadri del cognato, dalle lettere dei due fratelli, Johanna sente di avere una missione: far conoscere le opere di Van Gogh. Non l’han fatto gli amici, pittori famosi, tanto meno i critici o i galleristi. Ci riuscirà lei, con la forza della passione. Apre una pensione nella campagna olandese. La tappezza di quadri di Van Gogh, facendo la spola dalla stazione, carica di tele, con il bimbo attaccato alla gonna. Quella pensione di campagna sarà il primo museo, il primo catalogo vivente, il punto di partenza di una battaglia sostenuta con intelligenza e amore. Dopo tanti no, arrivano i primi sì. Nel giro di soli due anni, una personale di Van Gogh spopolerà nella galleria più importante di Amsterdam, segnando per sempre la storia dell’arte. Johanna potrà cominciare a darsi pace, e riscoprire anche il piacere di sciogliersi i capelli in un letto d’amore.

Eresia pura. Lo sterminio dei Catari e il segreto delle «chiavi del sapere»

 22,00

La disperata lotta di un uomo a difesa delle proprie idee e della libertà di pensiero sullo sfondo della crociata contro gli albigesi e dello sterminio dei catari. L’appassionante ed enigmatica storia di Giordano Nemorario matematico e fisico del XIII secolo che in nome dell’amore per la conoscenza e per la giustizia sposa la causa catara condividendone fino in fondo le sorti si intreccia con quella di una crociata cristiana contro un popolo cristiano. Le ragioni che indussero la Chiesa cattolica a massacrare un’intera popolazione furono solo politiche e teologiche o ci fu anche la necessità di occultare un sapere che non doveva e non poteva essere divulgato? Gli ultimi martiri catari nella rocca di Montségur furono arsi vivi il 16 marzo 1244 e il terribile rogo decretò la fine di quella che per la Chiesa romana era stata una pericolosa e temuta eresia. Le fiamme non riuscirono tuttavia a bruciare le misteriose “Chiavi del sapere”, che contenevano un tesoro di conoscenze decisive per il futuro del genere umano.

Cucchiaio d’argento

 49,00

Il Cucchiaio d’Argento arriva in libreria con la sua decima edizione completamente rinnovata nei contenuti, nel formato e nella grafica.E, con oltre due milioni di copie vendute in Italia e altrettante nel resto del mondo, dove è tradotto in dieci lingue, si conferma un vero best seller.Dal 1950, edizione dopo edizione, Il Cucchiaio d’Argento è diventato una guida sempre più aggiornata e affidabile. Contiene oggi oltre duemila ricette sicure e gustose, di cui la metà nuove. E anche quelle rimaste dalla precedente edizione sono state riviste da un punto di vista gastronomico, con relativo nuovo conteggio delle calorie.Il volume apre con alcuni consigli su come organizzare la cucina, con le principali ricette base, spiegate e fotografate passo per passo, e con suggerimenti pratici su tecniche e tempi di cottura, consigli per l’acquisto degli ingredienti e loro miglior utilizzo.Più di 4.000 gli abbinamenti di vino, scelti per ogni ricetta fra quelli di Nord, Centro e Sud Italia. Oltre al tradizionale indice analitico, le ricette sono raccolte anche in un indice alfabetico e per ingredienti.

M. Il figlio del secolo

 24,00

Lui è come una bestia: sente il tempo che viene. Lo fiuta. E quel che fiuta è un’Italia sfinita, stanca della “casta” politica, dei moderati, del buonsenso. Allora lui si mette a capo degli irregolari, dei cialtroni, dei delinquenti, degli avventurieri, degli incendiari e anche dei “puri”, che sono i più feroci e i più fessi. Da un rapporto di Pubblica Sicurezza del 1919 lui invece è descritto come un uomo «intelligente, di forte costituzione, benché sifilitico, sensuale, emotivo, audace, facile alle pronte simpatie e antipatie, ambiziosissimo, al fondo sentimentale». Lui: Benito Mussolini, ex leader socialista cacciato dal partito, agitatore politico indefesso e direttore di un piccolo giornale di opposizione, è un personaggio da romanzo. Sarebbe un personaggio da romanzo, se non fosse l’uomo che più d’ogni altro ha marchiato a sangue la realtà, il corpo dell’Italia, nella storia e nella cronaca, nella tragedia e nella farsa. E infatti la saggistica ha finora dissezionato ogni aspetto della vita di Mussolini. Nessuno però aveva mai trattato la parabola politica, umana, esistenziale di Mussolini e del fascismo come se si trattasse di un romanzo. Un romanzo in cui d’inventato non c’è assolutamente nulla. Un’opera che ci conduce a rivivere passo per passo il ventennio che ha cambiato per sempre la nostra storia.

Stirpe

 13,00

È il 1889, eppure si direbbe l’inizio del mondo. Michele Angelo e Mercede sono poco più che ragazzini quando s’incontrano per la prima volta, ma si riconoscono subito: “lui fabbro e lei donna”. Quel rapido sguardo che si scambiano è una promessa silenziosa che li condurrà dritti al matrimonio, e che negli anni verrà rinnovata a ogni nascita. Dopo Pietro e Paolo, i gemelli, arriveranno Gavino, Luigi Ippolito, Marianna… La stirpe dei Chironi s’irrobustisce e Nuoro la segue di pari passo. Le strade cambiano nome e si allargano, accanto alla pesa per il bestiame spuntano negozi e locali alla moda, e se circolano più soldi nascono anche bisogni che prima non c’erano. Come i balconi da ingentilire lungo via Majore, a esempio, e Michele Angelo che sa del ferro come nessun altro, ed è capace di toccare la materia con lo sguardo prima di plasmarla – si spezza la schiena in officina per garantire prosperità alla sua famiglia. Ma “la felicità non piace a nessuno che non ce l’abbia”, e infatti quei Chironi venuti su dal nulla, così fortunati, sono sulla bocca di tutti. È l’inizio della stagione terribile: i gemelli vengono trovati morti, mentre la Prima guerra mondiale raggiunge anche Nuoro, e bussa alla porta di casa Chironi proprio quando Gavino e Luigi Ippolito – taciturno e riflessivo il primo, deciso e appassionato il secondo – sono in età per essere arruolati…

Cent’anni di solitudine

 14,00

Con questo romanzo tumultuoso che usa i toni della favola, sorretto da un linguaggio portentoso e da una prodigiosa fantasia, Gabriel García Márquez ha saputo rifondare la realtà e, attraverso Macondo, creare un vero e proprio paradigma dell’esistenza umana. Un universo di solitudini incrociate, impenetrabili ed eterne, in cui galleggia una moltitudine di eroi.

Romolo. Il primo re

 19,00

In una terra selvaggia e primordiale, ammantata di storia e superstizione, un vomere traccia il solco di una città: nessuno immagina che è appena nata Roma, la Città Eterna. La storia dietro quell’attimo fatale è però molto diversa dalla leggenda che tutti conosciamo, perché avviene in un tempo di fame, freddo e carestie, dove la sopravvivenza è spesso sinonimo di sopraffazione. E la lupa non è affatto quella che i miti ci hanno tramandato. Perché la fondazione di Roma è un’avventura cruda e disperata, un’epopea di resilienza, un solco di sangue tracciato nel nostro passato che racconta la sfida primordiale fra due gemelli consacrati dagli dèi, e il suo doloroso esito, che ne ha proclamato il vincitore: Romolo, il bambino sopravvissuto alla morte, il ragazzo che ha combattuto nel fango e nel dolore, l’uomo che per realizzare il suo sogno ha piegato un mondo ostile, brutale e dominato dalla violenza, dando così inizio alla più gloriosa potenza antica che la storia ricordi. Romolo, il primo re.

La pietra di luna

 13,00

Yorkshire, estate 1848. Per il suo diciottesimo compleanno Rachel Verinder riceve dallo zio Herncastle un preziosissimo diamante giallo, forse il più grande al mondo. Si dice che adornasse la statua della divinità indiana della luna. Che sia stato trafugato da ladri sacrileghi. E che ne seguano le sorti sotto mentite spoglie tre sacerdoti, pronti a uccidere per riportarlo in India. Si tratta solo di leggende? La sera in cui Rachel lo sfoggia per la prima volta, il diamante le viene rubato… Indizio dopo indizio, vengono svelati gli oscuri segreti che i personaggi nascondono.

La gabbia di vetro

 17,50

Un serial killer semina il panico a Londra. Dopo aver squartato le sue vittime, lascia delle misteriose scritte sui muri lungo il Tamigi: versi di William Blake. Qual è il motivo di tanta inaudita ferocia? E quale significato recondito nascondono quei versi? Ai detective di Scotland Yard non resta che chiedere aiuto al più grande esperto mondiale di Blake: Damon Reade, un giovane studioso che vive isolato nella tranquillità del Lake District. Tutti gli indizi portano a un certo Gaylord Sundheim, ma quando Damon si reca a Londra per conoscere il presunto assassino, le sue certezze crollano: un così profondo estimatore di Blake sarebbe davvero capace di compiere quei misfatti? Sundheim sembra un tipo così innocuo, anche se in casa alleva un boa constrictor che li fissa dalla sua gabbia di vetro…

La carta maledetta

 10,00

Il clan dei Piccoli Affamati è un’organizzazione mafiosa di Desaps, proprietaria di uno yatch di lusso in cui si organizzano tornei di poker con ingenti somme di denaro. Una sera, Jean Prest, un giocatore dall’aspetto eccentrico e vestito in maniera totalmente inappropriata al contesto, riesce a intrufolarsi nel torneo ed esegue un numero di magia: predice quale sarà l’ultima carta a comparire sul tavolo, l’otto di picche. L’otto è il simbolo dell’infinito mentre il seme di picche rappresenta la maledizione. Questo banale gioco scatena un susseguirsi di eventi e circostanze misteriose, e da quel momento sulla vita di tutti i membri del clan inizia a incombere il potere della carta maledetta…

Il purgatorio dell’angelo. Confessioni per il commissario Ricciardi

 19,00

È maggio, e la città si risveglia per avviarsi verso la stagione più bella. Eppure il male non si concede pause. Su una lingua di tufo che si allunga nel mare di Posillipo viene trovato il cadavere di un anziano prete. Qualcuno lo ha barbaramente ucciso. È inspiegabile, perché padre Angelo, la vittima, era amato da tutti. Un santo, dicono. Un fine teologo, un uomo che nella vita ha donato conforto a tante persone, un confessore. È maggio, e anche se il sole e la luna sono un incanto, Ricciardi è più inquieto che mai. Lui ed Enrica hanno cominciato a incontrarsi, ma il commissario non può continuare a nasconderle la propria natura, il segreto che a lungo lo ha tenuto lontano da lei. È maggio, e i rapinatori sembrano diventati così abili che il brigadiere Maione rischia di perdere la testa nel tentativo di catturarli. Forse perché sente profonda la mancanza di Luca, il figlio morto, e vorrebbe spiegarlo alla moglie. Ma non è bravo con le parole. È maggio, è tempo di confessioni.

Cuore doppio

 16,00

Marcel Schwob (1867-1905) fu nella sua breve esistenza un protagonista della scena letteraria parigina, tra i martedì di Mallarmé e gli inizi del «Mercure de France», che frequentò assiduamente, stringendo relazioni con molti scrittori, con Jarry e Valery che gli dedicarono le loro prime opere, con Gide, Renard, Colette, Oscar Wilde. Erudito, filologo, è autore di studi sull’argot, su François Villon nella banda criminale dei Coquillards, sulla leggenda di Amleto. Nell’arco di otto anni, tra il 1891 e il 1897, scrisse tutti i suoi racconti – leggende, favole, fantasie – ispirati al meraviglioso nei più diversi registri: dall’avventura all’orrore, al sogno, all’immaginazione surreale, al comico e alla follia, dove porta in scena emarginati, mendicanti, banditi, prostitute, eretici, sempre guidato dall’idea che l’uomo è diviso in due e che il suo “cuore doppio” deve percorrere un lungo cammino per approdare dal terrore alla pietà. La prima raccolta, “Coeur double”, uscì nel 1891, e viene qui presentata nella sua prima versione integrale, dopo l’ampia selezione pubblicata da Kami nel 2005.

L’uomo delle castagne

 20,00

Danimarca, 31 ottobre 1989. Marius Larsen è un poliziotto ormai alla soglia della pensione, suo malgrado. Mentre guida attraverso il bosco, ormai tinto dei colori autunnali, pensa a un modo efficace per dire a sua moglie che non è pronto a cambiare vita. Che morirebbe solo all’idea di trascorrere le giornate sempre allo stesso modo. Immerso ancora nelle sue riflessioni, Marius giunge alla fattoria del vecchio Orum, deve ammonirlo di tenere a bada i suoi animali, che sconfinano sempre oltre gli steccati della proprietà. Il luogo, però, è immerso nel silenzio e quando il poliziotto varca la soglia di casa quel che trova è oltre ogni immaginazione. Al di là di ogni spaventoso presagio.

L’assassinio del Commendatore. Libro secondo

 20,00

Nella casa in mezzo al bosco che fu l’abitazione e l’atelier di Amada Masahiko, il grande artista autore del misterioso quadro L’assassinio del Commendatore, vive ormai da qualche mese il giovane pittore protagonista di questa storia. La dimora è sperduta, ma non del tutto isolata: nel primo volume, Idee che affiorano, avevamo conosciuto Menshiki, un vicino ricchissimo e sfuggente mosso da motivazioni solo a lui note. O la piccola Akikawa Marie, studentessa del corso di disegno tenuto dal protagonista, che per una volta sembra abbassare le difese e stringere un legame profondo col suo professore. Per non parlare del Commendatore stesso…

Con Metafore che si trasformano si conclude l’Assassinio del Commendatore. Come un mago al culmine del suo potere incantatorio, Murakami Haruki dà vita a un intero universo (a piú di uno, a dire il vero…) popolato di personaggi, storie e enigmi che hanno la potenza indimenticabile dei sogni piú vividi. Ma non è solo il gusto per il racconto a muoverlo: una volta giunto al termine di questo viaggio visionario, il lettore si scopre trasformato come i personaggi di cui ha letto le avventure, esposto, quasi senza averne avuto consapevolezza, al cuore pulsante della grande letteratura.

L’assassinio del Commendatore, a quel punto, inizia a svelare i suoi mille volti: una riflessione, molto realistica (e attuale), sulle ferite della storia, sulla colpa e la responsabilità. Una terapia per sopravvivere ai traumi. Una guida pratica per orientarsi nel mondo delle metafore. Ma anche un racconto fantastico sui mostri che ci divorano dall’interno, sulle paure che ci sbranano nella notte dell’anima; e su come, quei mostri, possiamo vincerli: prendendoci cura di chi arriverà dopo di noi.

Proletkult

 18,50

Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche, 1927. Una giovane dall’aspetto androgino si presenta al celebre scienziato e romanziere di fantascienza Alexandr Malinovskij, detto Bogdanov, ex amico di Lenin poi caduto in disgrazia, sostenendo di arrivare da un lontano pianeta, Nacun, dove il socialismo si è pienamente realizzato. Lì sarebbe stata concepita da un’aliena e da un vecchio compagno di Bogdanov, Leonid, di cui si sono perse le tracce. La ragazza dice di essere sulla Terra in missione per conto del suo popolo, e di voler cogliere l’occasione per ritrovare il padre, che i nacuniani hanno prima rapito poi riportato a casa. Lo scienziato la classifica come schizofrenica, ma decide lo stesso di aiutarla a cercare Leonid. Tra mille peripezie, nel classico stile di Wu Ming, la storia condurrà a un finale sorprendente, raccontando nel frattempo quegli anni di scontri e di trasformazione radicale del mondo.

Solo una parola

Venezia, 1938. Roberto è un bambino normale, o almeno così ha sempre creduto. Finché le persone intorno non cominciano a fargli notare che non è come tutti gli altri, perché lui ha gli occhiali. E forse è meglio che non si facciano vedere in sua compagnia. E forse è meglio che cambi scuola, che vada in una scuola per soli bambini con gli occhiali… Un meccanismo semplice ma disumano, così simile a quello che è stato alla base della persecuzione e dello sterminio degli ebrei, e così simile a molti pregiudizi ancora oggi vivi nella nostra società. Prendendo spunto dalla storia vera di Roberto Bassi, bambino ebreo espulso dalla sua scuola elementare, raccontata nel documentario di Giorgio Treves “1938 – Diversi”, prodotto da Tangram Film, Matteo Corradini scrive un racconto dalla grande forza simbolica interpretata magistralmente dalle illustrazioni di Sonia Cucculelli. Nella parte conclusiva del libro, l’autore racconta ai ragazzi, immaginando le loro domande, che cosa sono state le leggi razziali e quali effetti hanno avuto sull’Italia di ottant’anni fa.

Età di lettura: da 10 anni.

Luce perfetta

 13,00

Cristian è intraprendente e deciso, “uno di quegli uomini che, a certe donne particolarmente intuitive, fanno l’effetto di parlare anche quando tacciono”. Maddalena è altrettanto tenace, e ha dalla sua la forza di saper immaginare e insieme difendere – il proprio futuro. Sarebbero perfetti l’uno per l’altra, se il loro destino comune non avesse il nome di Domenico. Il sentimento che lega Domenico a Cristian “da un punto di vista della linea parentale genetica non ha nessun valore, ma da quello della linea parentale affettiva è quanto basta per dare senso a una vita intera”. Anche se hanno cognomi diversi, infatti, i due ragazzi crescono come fratelli. E quando – passati i furori dell’adolescenza – Nuoro si organizza per apparecchiare la festa di fidanzamento di Domenico e Maddalena (nel frattempo rimasta incinta), diventa chiaro a tutti che per Cristian non c’è più spazio. Se non fosse che lui è un Chironi, appartiene cioè a una famiglia “sempre caduta in piedi, perché il suo destino è di sembrare lì lì per precipitare, ma poi questo non accade mai”. Tanto che quando si mette in mezzo Mimmíu – padre di Domenico, zio adottivo di Cristian – diventa evidente che la stirpe dei Chironi è troppo ingombrante per poter essere tollerata. Del resto “non si conosce veramente qualcuno finché non lo si può paragonare a se stessi”…

Sale!

Serotonina

 19,00  18,50

A quattro anni dal successo di Sottomissione, l’uscita più attesa della stagione.

Serotonina è il capolavoro di Michel Houellebecq: serrato, lirico, a tratti umoristico, crudele, chirurgico, profetico. Romanzo d’amore, politico, esistenziale e, soprattutto, radiografia del futuro prossimo che incombe sulle nostre vite.

Florent-Claude Labrouste è un quarantaseienne funzionario del ministero dell’Agricoltura, vive una relazione oramai al tramonto con una torbida donna giapponese, più giovane di lui, con la quale condivide un appartamento in un anonimo grattacielo alla periferia di Parigi. L’incalzante depressione induce Florent-Claude all’assunzione in dosi sempre più intense di Captorix, grazie al quale affronta la vita, un amore perduto che vorrebbe ritrovare, la crisi della industria agricola francese che non resiste alla globalizzazione, la deriva della classe media. Una vitalità rinnovata ogni volta grazie al Captorix, che chiede tuttavia un sacrificio, uno solo, che pochi uomini sarebbero disposti ad accettare.

Il fuoco e la polvere

 17,50

Era il bandito più famoso di quelle terre. Lo avrebbero seguito tutti all’inferno. Perché la libertà si paga con la vita.

«Quando ero giovane credevo in tre cose. Il marxismo, il potere redentore del cinema e la dinamite. Oggi credo solo nella dinamite» – Sergio Leone

1862, tempi duri in Maremma. Mentre la guerra civile impazza e le giubbe rosse di Garibaldi sbarcano al centro e al sud, il Capitano Bosco aiuta i mezzadri in lotta contro i padroni. Per molti è un eroe. Ma per l’uomo con la bombetta è un pericoloso avversario, il potente politico sta infatti cacciando i contadini dalle terre per costruire la ferrovia, mascherando i suoi loschi affari in nome dell’Unità d’Italia. Forte dell’appoggio del nuovo Stato voluto dai Savoia, rapisce la bella Elena, giovane donna di cui è innamorato il Capitano Bosco, e scatena contro di lui un esercito di militari e la ferocia del sanguinario criminale Enrico Stoppa. Tra inseguimenti nelle foreste a picco sul mare, Bosco trova sulla sua strada un’improbabile banda di compagni d’avventure: un ex schiavo proveniente dalle colonie eritree; un esperto di esplosivi; un misterioso samurai arrivato in Occidente con il circo; un anziano colonnello tiratore scelto e un ragazzino scampato al massacro della sua famiglia. Insieme a loro, Bosco darà l’assalto finale al potere che vuole distruggere le sue terre selvagge.

Quello che non sappiamo

 13,00

Mercoledì 16 gennaio, in occasione del primo appuntamento di Open Book LIVE, la giornalista e scrittrice Annarita Briganti, è stata ospite al Covo della Ladra – Ladra di Libri per parlarci del suo ultimo romanzo.

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Un libro per tutti quelli che credono nel potere della scrittura e delle relazioni. Reali o virtuali.

Due persone non s’incontrano mai per caso, soprattutto se sono due anime destinate a unirsi. Un giorno Ginger riceve un’email da Paulo. I due non si conoscono o, almeno, lei crede che non si conoscano. Nasce una relazione virtuale. Iniziano a scriversi email nelle quali si raccontano la loro vita, le loro giornate e, attraverso le parole, il loro legame in poco tempo si rafforza sempre più. Ma c’è dell’altro, non tutto è come sembra: Paulo conosce un segreto della vita di Ginger e deve consegnarle una cosa molto importante. Quello che non sappiamo si può leggere come una lunga chat, è un romanzo-chat, un colpo di fulmine virtuale. Un amore al tempo della mail, tra nevrosi e nuove tecnologie. Ma il mistero che nasconde renderà i protagonisti più forti e la storia sorprendente. Ambientato tra Italia e Germania – a Roma, Milano, Bologna, Berlino – ma c’è anche la Cina, il romanzo parla del mondo di oggi e di domani, di donne e di uomini, di amore e di sesso sul web, di amore e di sesso nella realtà, di rete, di social, di crisi economica, di famiglie, di razzismo, di verità, d’identità, di libri e di librai, di musica, di musei, di perdono, di rinascita, di spezie, di cocktail, di sogni e di speranze. Un libro per tutti quelli che credono nel potere della scrittura e delle relazioni. Reali o virtuali.

November criminals. Noi siamo il coraggio

 16,90

Un antieroe teen, cinico e sprezzante, e uno straordinario romanzo fuori dalle righe, diventato anche un film con la star di Colpa delle Stelle, Ansel Elgort, e de La quinta onda, Chloë Grace Moretz.

«Mi chiamo Addison Schacht e, poiché sono piuttosto sconosciuto, sono anche poco popolare. Non svolgo attività extracurriculari a parte studiare il latino. Vivo in Via X, al piano X, e peso X chili. È quello che volete sapere? Potrei anche rispondere. Ma vi aiuterebbe a capire? Comunque, questa storia mi sta logorando. Per questo mi sono deciso a scrivere»

Washington D.C. Addison Schacht ha diciotto anni e cinque giorni. È all’ultimo anno del liceo e vive in un elegante quartiere abitato da famiglie alto-borghesi con il padre, un artista fallito che fa vasi di terracotta e insegna come farli in una semifamosa accademia d’arte della città. Addison non è esattamente quel che si definisce il ragazzo popolare della scuola. Ha una sola amica e non perde occasione di citare l’Eneide di Virgilio in latino, sostenendo che abbia ancora molto da insegnare sulla vita. Negli ultimi quattro anni ha dedicato quasi tutto il suo tempo libero a spacciare erba a coetanei annoiati e innocui. Non che fosse previsto tra i suoi progetti, ma di certo era facile, e più intrigante delle lezioni. Deciso a smettere una volta diplomato, ce l’ha fatta addirittura prima del termine che si era imposto. Ma non grazie alla sua forza di volontà: le circostanze hanno avuto un ruolo importante. Circostanze che portano il nome del suo compagno di classe, Kevin Broadus, assassinato, pare, in un tentativo di rapina. Per Addison questo omicidio diventa un’ossessione. Un mistero e un’indagine personale che si trasformano presto in un viaggio esistenziale tra gli interrogativi della vita e gli inganni della società.

«Un riuscito romanzo di formazione e una coinvolgente suspence» – The New York Times

«November Criminals è uno dei romanzi recenti più divertenti e sentiti, un libro degno di Mark Twain e J. D. Salinger» – Chicago Tribune

La coprogettazione sociale. Esperienze, metodologie e riferimenti normativi

 24,00

Nel campo dei servizi sociali alla persona e dei sistemi di welfare locali si sta assistendo a un profondo cambiamento del ruolo di enti pubblici e attori privati. Come giungere a forme di collaborazione più ravvicinate, in grado di incrementare la condivisione di responsabilità, di rischi e di vantaggi tra i soggetti coinvolti nella realizzazione dei servizi di welfare locale? Come evitare un’applicazione meramente formale della coprogettazione – vista spesso come procedura dissimulata di affidamento di appalto di servizio – per valorizzarne invece le potenzialità in vista di un welfare sociale realmente relazionale e sussidiario? Questo volume mira a fornire indicazioni metodologiche e organizzative e strumenti normativi regolativi utili per impostare la coprogettazione sociale nel proprio contesto, coniugando le diverse risorse culturali, professionali ed economiche e instaurando una collaborazione sussidiaria tra ente pubblico e privato sociale. Il libro, arricchito dal contributo di diversi autori, ognuno dei quali ha maturato un’esperienza diretta di lavoro negli enti locali e nella cooperazione sociale, si rivolge dunque in particolare a chi opera in enti locali, consorzi, cooperative, associazioni e servizi sociali. Completa il volume una “Proposta di regolamento locale della coprogettazione” che si rivelerà strumento utile per la disciplina e la gestione in partenariato pubblico/privato sociale di servizi e interventi sociali d’ambito.

Esaurito

L’eterno addio

 15,00

Chen Qiufan

Editore: Future Fiction
Edizione: 1
Anno edizione: 2018
Formato: brossura
Pagine: 224 p.
EAN: 9788832077018

Esaurito
Esaurito

La vertigine del caso

 16,49

Questo libro raccoglie “L’eleganza matta” e “Vertigini e stravedimenti”, che costituiscono il primo movimento del progetto intitolato “La vertigine del caso”. Attraverso una scrittura che restituisce il vissuto e lo trasfigura, dando forma a una narrazione in bilico tra romanzo, racconto e poesia, la storia segue i due personaggi principali, Mic e Sam, durante un weekend al mare e un breve viaggio a Venezia. Tra cabine spalma-crema simili ad autolavaggi in miniatura, l’amicizia con l’irresistibile signora Adriana, un treno d’epoca fermo sui binari e i suoi passeggeri scomparsi chissà dove, i canali veneziani eccezionalmente aperti ai nuotatori, “La vertigine del caso” si interroga sugli enigmi della natura umana, alla ricerca dei tratti che definiscono la nostra identità.

Esaurito
Sale!

Le meraviglie del possibile. Antologia della fantascienza (1982)

 10,80  9,50
AA.VV. – A cura di: Sergio Solmi, Carlo Fruttero

Editore: Einaudi
Collana: Gli Struzzi
Anno:1982
ISBN: 9788806364267

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