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La logica del mammifero. Storia di una madre

 15,90  13,51

Clarissa e Lorenzo, madre e figlio. Due vite normali, almeno in apparenza. In realtà, Clarissa è prigioniera di vissuti terribili, fatti di miseria, brutalità e indifferenza; giura che suo figlio non subirà quel che lei è stata costretta a patire, ma non è in grado di mantenere l’impegno. La donna cresce il figlio offrendogli, con commovente generosità, un amore allucinato e soffocante.

Lo straniero

 14,00

Pubblicato nel 1942, Lo straniero è un classico della letteratura contemporanea e secondo “Le Monde” è il primo dei cento libri imperdibili del Novecento.

Protagonista Meursault, un modesto impiegato che vive ad Algeri in uno stato di indifferenza, di estraneità a se stesso e al mondo. È un uomo che vive pienamente la vita, non ne è separato, ma al tempo stesso è apatico, come se avesse compreso che la vita semplicemente capita, senza una vera ragione, e senza colpe. Un giorno, dopo un litigio, senza un apparente motivo, Meursault uccide un arabo. Viene arrestato e si consegna, del tutto impassibile, alle inevitabili conseguenze del fatto – il processo e la condanna a morte – senza cercare giustificazioni, difese o menzogne, ma anzi ammettendo lucidamente il suo gesto senza alcun pentimento e rifiutando anche il conforto della religione. Meursault è un eroe assurdo, e la sua lucida coscienza del reale gli permette di giungere attraverso una logica esasperata alla verità di essere e di sentire. Così come non ha scelto di venire al mondo, non può e non vuole decidere nulla sulla sua morte. Privo com’è della piena percezione dei suoi gesti e delle sue decisioni, gli è impossibile avvertire il senso della responsabilità. Un romanzo tradotto in quaranta lingue, da cui Luchino Visconti ha tratto nel 1967 l’omonimo film con Marcello Mastroianni.

Nero ananas

 17,00

Nella dozzina del Premio Strega 2019 proposto da Luca Formenton

Quattro anni incandescenti della storia d’Italia, dal 1969 al 1973, raccontati con precisione e sorprendente capacità evocativa.

Tutto comincia un secondo dopo il botto. Il botto che ha cambiato l’Italia, che ha chiuso l’età dell’innocenza e aperto la strategia della tensione. Il botto del 2 dicembre 1969, Piazza Fontana. Gli estremisti di destra, invisibili, si incontrano, commentano, ricordano, tramano, pianificano. Un anarchico si trascina di città in città, di nazione in nazione, di sconfitta in sconfitta, in attesa del momento del riscatto. Un politico, così devoto da essere soprannominato il Pio, comincia la sua lenta ma inesorabile scalata al potere. E poi ci sono i servizi segreti, italiani e americani, che provano a capire, sapere, influenzare. C’è un ragazzino, in una famiglia come tante, in una Firenze non da cartolina, che quel giorno ha visto sparire sua sorella e farà di tutto per riuscire a ritrovarla. Quattro anni di destini intrecciati, di fughe, ritorni, di amore e di odio. Quattro anni incandescenti della storia d’Italia, dal 1969 al 1973, raccontati con precisione e sorprendente capacità evocativa.

Echi del silenzio

Ai Lian, una giovane malese di etnia cinese, durante il suo soggiorno di studio in Germania incontra  e s’innamora di Michael Templeton, un inglese nato e cresciuto nel distretto di Ulu Banir, dove il padre Jonathan Templeton, ora cittadino malese, possiede una piantagione. Dopo una lunga assenza, Ai Lain ritorna a casa per assistere il padre malato e morente, e in seguito parte per la piantagione dei Templeton, dove intende trattenersi a lungo. Nel giorno del suo arrivo ha però luogo un omicidio e Ai Lian è ben presto coinvolta nella ricerca dell’assassino.

Il divorzio non si addice a Enid Balfame

Prossima uscita

All’una e trenta. Un caso per il detective cieco

 13,00

Damon Gaunt è un detective cieco chiamato a indagare sulla morte di un ricco uomo d’affari, molto in vista nell’alta società newyorkese. La famiglia della vittima si rivolge a lui, infallibile nonostante la sua menomazione, perché non ha fiducia nella polizia e teme che un’indagine tirata troppo per le lunghe possa infangare il buon nome della famiglia. L’intreccio è costellato di aringhe rosse, un espediente usato nei gialli per depistare il lettore nella ricerca del colpevole. In questo romanzo, che risale a oltre cent’anni fa, la cecità del detective è un elemento centrale che permette di inscenare un paradosso: mostrare tutti i risvolti del fatto delittuoso con gli occhi di chi non può vedere, grazie all’affinamento degli altri sensi – tatto, udito e olfatto – e a una perspicacia fuori dal comune.

Tutti i racconti. Vol. 4: 1999-2010

 16,90

Raccolti in quattro volumi tutti i racconti di Richard Matheson, definito dalla critica italiana e internazionale come il miglior scrittore al mondo di narrativa breve. Questo volume raccoglie i racconti, tutti inediti, scritti dal 1999 al 2010 e precisamente: Sempre prima della tua voce, Reliquie, E con dolore, È successo ieri, Il prigioniero, Forse vi ricordate di lui, Specchio, specchio…, Telefonata dall’altra parte della strada, Le scarpe di Cassidy, Rapporto intergalattico, La bambina che bussa alla mia porta, Rivoluzione, La collina, Il cucciolo, Barba e capelli, 1984 ½, Contraffazione, Voleva vivere, A grandezza d’uomo, L’uomo con la clava, Orgoglio, Il professor Fritz e la casa in fuga, Il re pazzo, La follia del dottor Morton, Un elemento non dimentica mai, Cuore di donna, Ritratto, L’epurazione delle noccioline, Il rosso è il colore del desiderio, La casa del morto, La finestra nel tempo.

Sangue e limonata. Hap & Leonard

 17,00

Con sublime ironia, Lansdale scava nel passato dei due detective piú celebri dell’East Texas e compone un mosaico di vicende e personaggi di volta in volta terribili, comici, violenti e nostalgici. Tutti, però, indimenticabili. 

Hap Collins è solo un ragazzo, ma sa già di essere molto diverso dai bigotti razzisti e ottusi della cittadina in cui è cresciuto. E sa che per ridurli a mal partito non bastano le parole: bisogna usare le loro stesse armi. Anche il giovane Leonard Pine è diverso da quelli che lo circondano: nero, gay e, a sorpresa, conservatore. Nella migliore delle ipotesi, i due formano una coppia improbabile. Finché un giorno, per caso, Hap vede Leonard fare il culo a strisce a una manica di bulli. E capisce che, a dispetto delle apparenze, ha trovato il socio ideale.

«Godetevi questo viaggio nell’infanzia e nell’adolescenza di Hap e Leonard. E credetemi se vi dico che anche per me è stato un piacere scoprire certi dettagli»

Il Novecento. Vol. 1: Dal futurismo al neorealismo

 25,00

Il sesto tomo si aprirà con il Futurismo, o meglio con “i futurismi”: dal Manifesto dei pittori futuristi e il Manifesto tecnico della pittura futurista del 1910 al Futurismo più integrato al regime fascista; dal futurismo milanese a quello romano a quello siciliano. E il sesto tomo chiuderà questo lungo viaggio – che ha accompagnato decine di migliaia di lettori ogni anno – con due artisti che segnano un momento culminante: Lucio Fontana che con i suoi tagli apre la dimensione oltre la tela; e Michelangelo Pistoletto che con i suoi quadri specchio lascia entrare ogni volta un mondo nuovo dentro il quadro, rendendolo infinito. In questo percorso, da Boccioni a Fontana, che abbraccia alcuni decenni, troveremo artisti più o meno noti, ma tutti imprescindibili per comprendere il mondo intorno a noi: Adolfo Wildt, De Chirico, Mario Cavaglieri, Morandi, Guttuso, Bracaleone da Romana, Cagnaccio di San Pietro, l’architettura razionalista e fascista e quella della ricostruzione e del dopoguerra e molti altri protagonisti del secolo.

Il vuoto

 13,90

Mattia Ventura è un giornalista 36enne che da qualche mese si è dimesso dal giornale in cui lavorava e che nei giorni e nelle notti a cavallo tra la fine del 2009 e l’inizio del 2010 gira per Milano con la sua automobile, sosta in alcuni bar e osserva le persone attorno a lui. Mattia vive in una terra di mezzo, in una specie di vuoto esistenziale dove sperimenta uno stato di ambivalenza, dove il disagio indotto dalla precarietà economica e dall’incertezza sul futuro coesiste con un’insolita sensazione di libertà favorita dall’assenza di obblighi, scadenze o impegni di lavoro da rispettare. Anche i rapporti umani che si trova a intercettare sono caratterizzati da una sorta di duplicità, in cui il confine tra la banalità del quotidiano e il dramma è molto più sottile di quello che si potrebbe pensare. A fargli da amico e da confidente in questo percorso c’è Leonardo, un uomo ormai anziano, ma straordinariamente generoso e vitale, che fa il turno di notte in un’autorimessa e che lo aiuterà a risolvere un piccolo, ma inquietante, mistero.

Tutto ciò che il paradiso permette

 15,00

Harrie, un’adolescente con grandi occhi blu e capelli rossi, vive in un mondo tutto suo fatto di sogni, favole, film e tanti interrogativi su una madre mai conosciuta. Paul, instabile e annoiato frontman dei Purple River, uno dei gruppi musicali del momento, si ritrova a fare i conti con il prezzo della celebrità tanto inseguita, che sfregia la sua giovane vita. Il loro incontro avviene per caso o per volere del destino: da quel momento i loro cuori esplodono «come stelle nella notte» e spontaneo nasce il desiderio di fuggire insieme a Nizza, città sdraiata sul mare, tanto luminosa ed elegante da sembrare il paradiso. Tutti li cercano: Emma, la zia di Harrie che l’ha cresciuta dopo la scomparsa della madre; Samuel, il manager della band, che tenta in ogni modo di proteggere il gruppo da scandali e danni d’immagine, e Cordelia, affermata giornalista dal passato segreto, sempre a caccia di gossip sulle rockstar. Tutto ciò che il paradiso permette è la storia di una passione travolgente come solo può esserlo il primo amore. E sullo sfondo gli anni Novanta, Dublino, la Costa Azzurra, e l’ombra di una malattia subdola che si insinua nel tessuto del racconto come io narrante: una protagonista sommessa che presto alzerà la voce.

Porta Venezia

 16,00

Architetto, vedovo, alle soglie della terza età e con una figlia che vive all’estero, Tommaso Ponte trascorre le sue giornate dense di impegni tra il lavoro e le sue meticolose abitudini domestiche. Ultimo esponente di una ricca e colta famiglia dell’alta borghesia milanese, ha da poco ereditato tutte le sostanze di una facoltosa zia, della quale era stato il nipote prediletto. Poco importa però a Tommaso del denaro, che comunque non gli manca; quello che davvero gli interessa è la dimensione interiore, dei ricordi e degli oggetti che ne sono espressione e testimonianza. Così è il suo carattere, solitario e incline alla meditazione, quasi un moderno stilita, nella sua casa all’ultimo piano della torre Rasini, il famoso edificio nei pressi di Porta Venezia. A un certo punto però, forse per uno strano scherzo del destino o per una specie di contrappasso, anche la vita più lineare e “ordinata” può cedere il passo al disordine e all’imprevisto, o meglio a ciò che nessuno si aspetterebbe da una persona come Tommaso. E proprio perché, come egli ama sempre ribadire a se stesso, non fa l’architetto ma “è” architetto, un dopo pranzo di Pasqua, da solo con la figlia, è l’occasione per far vedere alla ragazza il motivo delle sue “stranezze” degli ultimi tempi: un bizzarro progetto architettonico nella campagna milanese sulle rovine di un antico convento, un’opera in fieri destinata probabilmente a rimanere incompiuta; il suo modo di farsi ricordare dai posteri. Con il suo secondo romanzo, Carlo Nardi, architetto egli stesso, ci fa entrare nel mondo intimo e privato del suo “personaggio-collega” e ci mostra, con discrezione, che tra tanti “maestri”, riconosciuti e quasi venerati, forse non sono mai menzionati uomini come Tommaso che, lontano dai riflettori, avrebbero molto da insegnare

Infusi e tisane. I preparati a base di erbe e frutta che aiutano a stare bene

 6,90

Molti disturbi, soprattutto quelle indisposizioni che tendiamo a trascurare come conseguenze dello stress, possono essere curati in modo dolce. È però fondamentale conoscere le proprietà delle piante e saperne utilizzare correttamente e al meglio le virtù terapeutiche. Il libro propone sia un ricco ricettario di tisane fatte in casa e infusi curativi, organizzato per categorie di disturbo e comprensivo di posologia, tempi, avvertenze e limitazioni per l’assunzione.

La versione della cameriera

 18,00

Dopo Haruf, Drury, Panowich e Anderson, la nuova serie americana di NNE.1929.

La violenta esplosione di una sala da ballo semina il lutto nella piccola comunità di West Table, Missouri. Quante persone sono morte quella sera? Chi erano? E soprattutto, chi è il responsabile di quella terribile esplosione?
La versione degli eventi raccontata nel romanzo è quella della ex-domestica Alma DeGeer Dunahew che, circa trent’anni dopo l’incidente, racconta la storia al nipotino Alek.

Semi-analfabeta e incattivita dall’esistenza, Alma è cresciuta a West Table, dove conosce e odia tutti. La rabbia di Alma è dettata dall’impotenza della miseria. La sua “versione”, riportata da Alek, è segnata da rancori, sospetti e odio di classe, ma soprattutto dal dolore per la perdita della sorellina Ruby, bellissima seduttrice seriale, morta anche lei in quella terribile esplosione.
La versione della cameriera si inserisce perfettamente nel solco della ricerca di NN sugli autori americani. La descrizione epica e minuziosa di una piccola comunità rimanda direttamente alle am-bientazioni di Haruf, Drury e Anderson, ma con un pizzico di cattiveria in più.

Lettere alla madre

 13,90

«Questa raccolta comprende venti lettere inviate da altrettanti scrittori alle rispettive mamme. Tra loro anche Andrea G.Pinketts ed Erica Arosio. Perfetto per chi vuole sapere la verità. Sulle madri. E soprattutto su noi stessi» – Sette

La scoperta ci accarezza il cuore, è il filo che attraversa lo spazio e il tempo, le radici che ci tengono ben saldi alla terra. Quella che scopriamo in noi non è la madre che abbiamo avuto, ma la donna che è stata. Con la sua bellezza e complessità che da figli ci ostinavamo a negarle in virtù del ruolo che doveva avere nella nostra crescita, nella nostra capacità di evoluzione. Scrivere una lettera è quello di cui abbiamo tutti bisogno, a un certo punto. Per fare pace con la madre. Per riconoscerle il diritto di essere stata donna.” (Dalla prefazione di Annalisa Monfreda)

Behind the lines. La partita impossibile (1990-91)

 13,00

Durante il 1944 e nei primi mesi del 1945, colline e montagne alle spalle di Genova conobbero la guerra con protagonisti sui generis: renitenti, ricercati, ribelli, partigiani, sfollati, borsaneristi e, a seguire, tutta la gamma dei loro persecutori tedeschi e fascisti. Una guerra non guerra, uno spazio umano e geografico “behind the lines” che con l’inizio dell’estate 1945 scomparve senza lasciare tracce significative. È il territorio su cui, a 45 anni di distanza, si muove Felicita, studentessa di storia impegnata nella tesi di laurea. Scontrandosi con la frammentarietà dei ricordi e la difficoltà a ricomporli in un unico disegno. Felicita avvia un personale confronto con luoghi e persone sopravvissuti, testimoni d’un mondo nuovo che faticava a nascere

Al di là della neve. Storie di Scampia

 12,00

Il volume consiste in una raccolta di racconti ambientati in uno dei quartieri più degradati di Napoli. Le storie che l’autore intende trasmettere sono prese dalla vita quotidiana.

Non volevo morire vergine

 17,00

La vita di Barbara è cambiata all’improvviso a poco più di quindici anni, quando per un tuffo in acqua troppo bassa è rimasta tetraplegica. Quindici anni è l’età delle prime cotte, delle prime schermaglie, dei batticuori. E del sesso.

Di tutte le perdite che l’incidente ha portato con sé, la più insopportabile è proprio il pensiero di restare vergine per sempre. Vergine non solo nel corpo, ma di esperienze, di vita, di sbagli, di successi, di fallimenti, di viaggi, di sole. Armata di coraggio, ironia e molta curiosità, Barbara affronterà tutte le rivoluzioni imposte dalla nuova condizione, fino a ritrovare se stessa in un corpo nuovo. In una girandola di situazioni tragicomiche e di ragazzi e uomini impacciati, generosi, a volte teneri, a volte crudeli, Barbara compie la sua iniziazione al sesso e all’amore. Con gli stessi slanci, le delusioni, gli entusiasmi che tutte le donne, anche quelle con le gambe, conoscono molto bene.

Il grande Ted

 14,00

Mercoledì 13 marzo l’autore Davide Cattaneo sarà ospite al Covo della Ladra – Ladra di Libri per parlarci del suo ultimo romanzo a Libri in diretta!

Segui da casa la diretta Facebook dalle ore 18:30 per scriverci le tue domande all’autore!

Se vuoi acquistare una COPIA FIRMATA o CON DEDICA scrivicelo nelle note prima di completare l’acquisto online.

Un ragazzo si trova a fare i conti con sé stesso all’alba dei trenta. Pieno d’odio, rabbia e livore. Vessato e bullizzato a scuola e sul lavoro. Incapace di emozionarsi per tutto ciò che riempie la vita della gente comune. Sottoposto a pressioni economiche, infelice e sconfitto, sogna di cambiare vita: diventare un grande scrittore sulle orme di Bukowski e Fante. Con un realismo quasi esasperato e un linguaggio crudo David Bandini ci conduce dentro Il Grande Ted: quando il protagonista scopre Ted Kaczynski e il suo “Manifesto” pensa di aver trovato la strada per la libertà. Libertà dall’oppressione del lavoro, dagli obblighi sociali, dalla morale comune e dal controllo ossessivo della persona, con cui il mondo dei social ci rende schiavi. Come raggiungerla? Attraverso una vendetta violenta e dissennata. Attraverso la libertà di calare personalmente il sipario.

Il fuoco e la polvere

 17,50

Era il bandito più famoso di quelle terre. Lo avrebbero seguito tutti all’inferno. Perché la libertà si paga con la vita. 1862, tempi duri in Maremma. Mentre la guerra civile impazza e le giubbe rosse di Garibaldi sbarcano al centro e al sud, il Capitano Bosco aiuta i mezzadri in lotta contro i padroni. Per molti è un eroe. Ma per l’uomo con la bombetta è un pericoloso avversario, il potente politico sta infatti cacciando i contadini dalle terre per costruire la ferrovia, mascherando i suoi loschi affari in nome dell’Unità d’Italia. Forte dell’appoggio del nuovo Stato voluto dai Savoia, rapisce la bella Elena, giovane donna di cui è innamorato il Capitano Bosco, e scatena contro di lui un esercito di militari e la ferocia del sanguinario criminale Enrico Stoppa. Tra inseguimenti nelle foreste a picco sul mare, Bosco trova sulla sua strada un’improbabile banda di compagni d’avventure: un ex schiavo proveniente dalle colonie eritree; un esperto di esplosivi; un misterioso samurai arrivato in Occidente con il circo; un anziano colonnello tiratore scelto e un ragazzino scampato al massacro della sua famiglia. Insieme a loro, Bosco darà l’assalto finale al potere che vuole distruggere le sue terre selvagge.

Nato fuori legge. Storia di un’infanzia sudafricana

 18,00

Trevor è un ragazzo colored, figlio di una nera, una Xhosa, e di un pallido padre svizzero. Secondo una legge del 1927, i bianchi e i neri non posso avere rapporti sessuali in Sudafrica, almeno è stato così fino alla fine dell’apartheid. Trevor è nato solo sei anni prima che Nelson Mandela uscisse di prigione. Sua madre lo ha desiderato malgrado sapesse che avrebbe messo al mondo un “fuori legge”: è una donna che, pur essendo uno straordinario magma di contraddizioni stupendamente africane, ha l’energia, l’umorismo e la determinazione per superare qualsiasi difficoltà, miseria, segregazione, barriera. Questi sono i doni che ha trasmesso a suo figlio, cresciuto tra Johannesburg e Soweto, tra l’esser bianco e l’esser nero, ossia senza appartenere a nessuna razza in particolare e dunque con la possibilità di raccontare i meccanismi del razzismo con uno sguardo disincantato, demistificatorio, e facendo anche ridere. Questa è la sua storia.

La vedova Van Gogh

 16,00

29 luglio 1890: Vincent van Gogh si suicida, povero e sconosciuto.L’amato fratello Theo gli sopravvive soltanto sei mesi.Resta una ragazza di ventotto anni, con un figlio di otto mesi: Johanna van Gogh Bonger, la vedova di Theo. Circondata dai quadri del cognato, dalle lettere dei due fratelli, Johanna sente di avere una missione: far conoscere le opere di Van Gogh. Non l’han fatto gli amici, pittori famosi, tanto meno i critici o i galleristi. Ci riuscirà lei, con la forza della passione. Apre una pensione nella campagna olandese. La tappezza di quadri di Van Gogh, facendo la spola dalla stazione, carica di tele, con il bimbo attaccato alla gonna. Quella pensione di campagna sarà il primo museo, il primo catalogo vivente, il punto di partenza di una battaglia sostenuta con intelligenza e amore. Dopo tanti no, arrivano i primi sì. Nel giro di soli due anni, una personale di Van Gogh spopolerà nella galleria più importante di Amsterdam, segnando per sempre la storia dell’arte. Johanna potrà cominciare a darsi pace, e riscoprire anche il piacere di sciogliersi i capelli in un letto d’amore.

Eresia pura. Lo sterminio dei Catari e il segreto delle «chiavi del sapere»

 22,00

La disperata lotta di un uomo a difesa delle proprie idee e della libertà di pensiero sullo sfondo della crociata contro gli albigesi e dello sterminio dei catari. L’appassionante ed enigmatica storia di Giordano Nemorario matematico e fisico del XIII secolo che in nome dell’amore per la conoscenza e per la giustizia sposa la causa catara condividendone fino in fondo le sorti si intreccia con quella di una crociata cristiana contro un popolo cristiano. Le ragioni che indussero la Chiesa cattolica a massacrare un’intera popolazione furono solo politiche e teologiche o ci fu anche la necessità di occultare un sapere che non doveva e non poteva essere divulgato? Gli ultimi martiri catari nella rocca di Montségur furono arsi vivi il 16 marzo 1244 e il terribile rogo decretò la fine di quella che per la Chiesa romana era stata una pericolosa e temuta eresia. Le fiamme non riuscirono tuttavia a bruciare le misteriose “Chiavi del sapere”, che contenevano un tesoro di conoscenze decisive per il futuro del genere umano.

Cucchiaio d’argento

 49,00

Il Cucchiaio d’Argento arriva in libreria con la sua decima edizione completamente rinnovata nei contenuti, nel formato e nella grafica.E, con oltre due milioni di copie vendute in Italia e altrettante nel resto del mondo, dove è tradotto in dieci lingue, si conferma un vero best seller.Dal 1950, edizione dopo edizione, Il Cucchiaio d’Argento è diventato una guida sempre più aggiornata e affidabile. Contiene oggi oltre duemila ricette sicure e gustose, di cui la metà nuove. E anche quelle rimaste dalla precedente edizione sono state riviste da un punto di vista gastronomico, con relativo nuovo conteggio delle calorie.Il volume apre con alcuni consigli su come organizzare la cucina, con le principali ricette base, spiegate e fotografate passo per passo, e con suggerimenti pratici su tecniche e tempi di cottura, consigli per l’acquisto degli ingredienti e loro miglior utilizzo.Più di 4.000 gli abbinamenti di vino, scelti per ogni ricetta fra quelli di Nord, Centro e Sud Italia. Oltre al tradizionale indice analitico, le ricette sono raccolte anche in un indice alfabetico e per ingredienti.

M. Il figlio del secolo

 24,00

Lui è come una bestia: sente il tempo che viene. Lo fiuta. E quel che fiuta è un’Italia sfinita, stanca della “casta” politica, dei moderati, del buonsenso. Allora lui si mette a capo degli irregolari, dei cialtroni, dei delinquenti, degli avventurieri, degli incendiari e anche dei “puri”, che sono i più feroci e i più fessi. Da un rapporto di Pubblica Sicurezza del 1919 lui invece è descritto come un uomo «intelligente, di forte costituzione, benché sifilitico, sensuale, emotivo, audace, facile alle pronte simpatie e antipatie, ambiziosissimo, al fondo sentimentale». Lui: Benito Mussolini, ex leader socialista cacciato dal partito, agitatore politico indefesso e direttore di un piccolo giornale di opposizione, è un personaggio da romanzo. Sarebbe un personaggio da romanzo, se non fosse l’uomo che più d’ogni altro ha marchiato a sangue la realtà, il corpo dell’Italia, nella storia e nella cronaca, nella tragedia e nella farsa. E infatti la saggistica ha finora dissezionato ogni aspetto della vita di Mussolini. Nessuno però aveva mai trattato la parabola politica, umana, esistenziale di Mussolini e del fascismo come se si trattasse di un romanzo. Un romanzo in cui d’inventato non c’è assolutamente nulla. Un’opera che ci conduce a rivivere passo per passo il ventennio che ha cambiato per sempre la nostra storia.

Stirpe

 13,00

È il 1889, eppure si direbbe l’inizio del mondo. Michele Angelo e Mercede sono poco più che ragazzini quando s’incontrano per la prima volta, ma si riconoscono subito: “lui fabbro e lei donna”. Quel rapido sguardo che si scambiano è una promessa silenziosa che li condurrà dritti al matrimonio, e che negli anni verrà rinnovata a ogni nascita. Dopo Pietro e Paolo, i gemelli, arriveranno Gavino, Luigi Ippolito, Marianna… La stirpe dei Chironi s’irrobustisce e Nuoro la segue di pari passo. Le strade cambiano nome e si allargano, accanto alla pesa per il bestiame spuntano negozi e locali alla moda, e se circolano più soldi nascono anche bisogni che prima non c’erano. Come i balconi da ingentilire lungo via Majore, a esempio, e Michele Angelo che sa del ferro come nessun altro, ed è capace di toccare la materia con lo sguardo prima di plasmarla – si spezza la schiena in officina per garantire prosperità alla sua famiglia. Ma “la felicità non piace a nessuno che non ce l’abbia”, e infatti quei Chironi venuti su dal nulla, così fortunati, sono sulla bocca di tutti. È l’inizio della stagione terribile: i gemelli vengono trovati morti, mentre la Prima guerra mondiale raggiunge anche Nuoro, e bussa alla porta di casa Chironi proprio quando Gavino e Luigi Ippolito – taciturno e riflessivo il primo, deciso e appassionato il secondo – sono in età per essere arruolati…

Cent’anni di solitudine

 14,00

Con questo romanzo tumultuoso che usa i toni della favola, sorretto da un linguaggio portentoso e da una prodigiosa fantasia, Gabriel García Márquez ha saputo rifondare la realtà e, attraverso Macondo, creare un vero e proprio paradigma dell’esistenza umana. Un universo di solitudini incrociate, impenetrabili ed eterne, in cui galleggia una moltitudine di eroi.

Romolo. Il primo re

 19,00

In una terra selvaggia e primordiale, ammantata di storia e superstizione, un vomere traccia il solco di una città: nessuno immagina che è appena nata Roma, la Città Eterna. La storia dietro quell’attimo fatale è però molto diversa dalla leggenda che tutti conosciamo, perché avviene in un tempo di fame, freddo e carestie, dove la sopravvivenza è spesso sinonimo di sopraffazione. E la lupa non è affatto quella che i miti ci hanno tramandato. Perché la fondazione di Roma è un’avventura cruda e disperata, un’epopea di resilienza, un solco di sangue tracciato nel nostro passato che racconta la sfida primordiale fra due gemelli consacrati dagli dèi, e il suo doloroso esito, che ne ha proclamato il vincitore: Romolo, il bambino sopravvissuto alla morte, il ragazzo che ha combattuto nel fango e nel dolore, l’uomo che per realizzare il suo sogno ha piegato un mondo ostile, brutale e dominato dalla violenza, dando così inizio alla più gloriosa potenza antica che la storia ricordi. Romolo, il primo re.

La pietra di luna

 13,00

Yorkshire, estate 1848. Per il suo diciottesimo compleanno Rachel Verinder riceve dallo zio Herncastle un preziosissimo diamante giallo, forse il più grande al mondo. Si dice che adornasse la statua della divinità indiana della luna. Che sia stato trafugato da ladri sacrileghi. E che ne seguano le sorti sotto mentite spoglie tre sacerdoti, pronti a uccidere per riportarlo in India. Si tratta solo di leggende? La sera in cui Rachel lo sfoggia per la prima volta, il diamante le viene rubato… Indizio dopo indizio, vengono svelati gli oscuri segreti che i personaggi nascondono.

La gabbia di vetro

 17,50

Un serial killer semina il panico a Londra. Dopo aver squartato le sue vittime, lascia delle misteriose scritte sui muri lungo il Tamigi: versi di William Blake. Qual è il motivo di tanta inaudita ferocia? E quale significato recondito nascondono quei versi? Ai detective di Scotland Yard non resta che chiedere aiuto al più grande esperto mondiale di Blake: Damon Reade, un giovane studioso che vive isolato nella tranquillità del Lake District. Tutti gli indizi portano a un certo Gaylord Sundheim, ma quando Damon si reca a Londra per conoscere il presunto assassino, le sue certezze crollano: un così profondo estimatore di Blake sarebbe davvero capace di compiere quei misfatti? Sundheim sembra un tipo così innocuo, anche se in casa alleva un boa constrictor che li fissa dalla sua gabbia di vetro…

La carta maledetta

 10,00

Il clan dei Piccoli Affamati è un’organizzazione mafiosa di Desaps, proprietaria di uno yatch di lusso in cui si organizzano tornei di poker con ingenti somme di denaro. Una sera, Jean Prest, un giocatore dall’aspetto eccentrico e vestito in maniera totalmente inappropriata al contesto, riesce a intrufolarsi nel torneo ed esegue un numero di magia: predice quale sarà l’ultima carta a comparire sul tavolo, l’otto di picche. L’otto è il simbolo dell’infinito mentre il seme di picche rappresenta la maledizione. Questo banale gioco scatena un susseguirsi di eventi e circostanze misteriose, e da quel momento sulla vita di tutti i membri del clan inizia a incombere il potere della carta maledetta…

Il purgatorio dell’angelo. Confessioni per il commissario Ricciardi

 19,00

È maggio, e la città si risveglia per avviarsi verso la stagione più bella. Eppure il male non si concede pause. Su una lingua di tufo che si allunga nel mare di Posillipo viene trovato il cadavere di un anziano prete. Qualcuno lo ha barbaramente ucciso. È inspiegabile, perché padre Angelo, la vittima, era amato da tutti. Un santo, dicono. Un fine teologo, un uomo che nella vita ha donato conforto a tante persone, un confessore. È maggio, e anche se il sole e la luna sono un incanto, Ricciardi è più inquieto che mai. Lui ed Enrica hanno cominciato a incontrarsi, ma il commissario non può continuare a nasconderle la propria natura, il segreto che a lungo lo ha tenuto lontano da lei. È maggio, e i rapinatori sembrano diventati così abili che il brigadiere Maione rischia di perdere la testa nel tentativo di catturarli. Forse perché sente profonda la mancanza di Luca, il figlio morto, e vorrebbe spiegarlo alla moglie. Ma non è bravo con le parole. È maggio, è tempo di confessioni.

Cuore doppio

 16,00

Marcel Schwob (1867-1905) fu nella sua breve esistenza un protagonista della scena letteraria parigina, tra i martedì di Mallarmé e gli inizi del «Mercure de France», che frequentò assiduamente, stringendo relazioni con molti scrittori, con Jarry e Valery che gli dedicarono le loro prime opere, con Gide, Renard, Colette, Oscar Wilde. Erudito, filologo, è autore di studi sull’argot, su François Villon nella banda criminale dei Coquillards, sulla leggenda di Amleto. Nell’arco di otto anni, tra il 1891 e il 1897, scrisse tutti i suoi racconti – leggende, favole, fantasie – ispirati al meraviglioso nei più diversi registri: dall’avventura all’orrore, al sogno, all’immaginazione surreale, al comico e alla follia, dove porta in scena emarginati, mendicanti, banditi, prostitute, eretici, sempre guidato dall’idea che l’uomo è diviso in due e che il suo “cuore doppio” deve percorrere un lungo cammino per approdare dal terrore alla pietà. La prima raccolta, “Coeur double”, uscì nel 1891, e viene qui presentata nella sua prima versione integrale, dopo l’ampia selezione pubblicata da Kami nel 2005.

L’uomo delle castagne

 20,00

Danimarca, 31 ottobre 1989. Marius Larsen è un poliziotto ormai alla soglia della pensione, suo malgrado. Mentre guida attraverso il bosco, ormai tinto dei colori autunnali, pensa a un modo efficace per dire a sua moglie che non è pronto a cambiare vita. Che morirebbe solo all’idea di trascorrere le giornate sempre allo stesso modo. Immerso ancora nelle sue riflessioni, Marius giunge alla fattoria del vecchio Orum, deve ammonirlo di tenere a bada i suoi animali, che sconfinano sempre oltre gli steccati della proprietà. Il luogo, però, è immerso nel silenzio e quando il poliziotto varca la soglia di casa quel che trova è oltre ogni immaginazione. Al di là di ogni spaventoso presagio.

L’assassinio del Commendatore. Libro secondo

 20,00

Nella casa in mezzo al bosco che fu l’abitazione e l’atelier di Amada Masahiko, il grande artista autore del misterioso quadro L’assassinio del Commendatore, vive ormai da qualche mese il giovane pittore protagonista di questa storia. La dimora è sperduta, ma non del tutto isolata: nel primo volume, Idee che affiorano, avevamo conosciuto Menshiki, un vicino ricchissimo e sfuggente mosso da motivazioni solo a lui note. O la piccola Akikawa Marie, studentessa del corso di disegno tenuto dal protagonista, che per una volta sembra abbassare le difese e stringere un legame profondo col suo professore. Per non parlare del Commendatore stesso…

Con Metafore che si trasformano si conclude l’Assassinio del Commendatore. Come un mago al culmine del suo potere incantatorio, Murakami Haruki dà vita a un intero universo (a piú di uno, a dire il vero…) popolato di personaggi, storie e enigmi che hanno la potenza indimenticabile dei sogni piú vividi. Ma non è solo il gusto per il racconto a muoverlo: una volta giunto al termine di questo viaggio visionario, il lettore si scopre trasformato come i personaggi di cui ha letto le avventure, esposto, quasi senza averne avuto consapevolezza, al cuore pulsante della grande letteratura.

L’assassinio del Commendatore, a quel punto, inizia a svelare i suoi mille volti: una riflessione, molto realistica (e attuale), sulle ferite della storia, sulla colpa e la responsabilità. Una terapia per sopravvivere ai traumi. Una guida pratica per orientarsi nel mondo delle metafore. Ma anche un racconto fantastico sui mostri che ci divorano dall’interno, sulle paure che ci sbranano nella notte dell’anima; e su come, quei mostri, possiamo vincerli: prendendoci cura di chi arriverà dopo di noi.

Proletkult

 18,50

Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche, 1927. Una giovane dall’aspetto androgino si presenta al celebre scienziato e romanziere di fantascienza Alexandr Malinovskij, detto Bogdanov, ex amico di Lenin poi caduto in disgrazia, sostenendo di arrivare da un lontano pianeta, Nacun, dove il socialismo si è pienamente realizzato. Lì sarebbe stata concepita da un’aliena e da un vecchio compagno di Bogdanov, Leonid, di cui si sono perse le tracce. La ragazza dice di essere sulla Terra in missione per conto del suo popolo, e di voler cogliere l’occasione per ritrovare il padre, che i nacuniani hanno prima rapito poi riportato a casa. Lo scienziato la classifica come schizofrenica, ma decide lo stesso di aiutarla a cercare Leonid. Tra mille peripezie, nel classico stile di Wu Ming, la storia condurrà a un finale sorprendente, raccontando nel frattempo quegli anni di scontri e di trasformazione radicale del mondo.

Solo una parola

Venezia, 1938. Roberto è un bambino normale, o almeno così ha sempre creduto. Finché le persone intorno non cominciano a fargli notare che non è come tutti gli altri, perché lui ha gli occhiali. E forse è meglio che non si facciano vedere in sua compagnia. E forse è meglio che cambi scuola, che vada in una scuola per soli bambini con gli occhiali… Un meccanismo semplice ma disumano, così simile a quello che è stato alla base della persecuzione e dello sterminio degli ebrei, e così simile a molti pregiudizi ancora oggi vivi nella nostra società. Prendendo spunto dalla storia vera di Roberto Bassi, bambino ebreo espulso dalla sua scuola elementare, raccontata nel documentario di Giorgio Treves “1938 – Diversi”, prodotto da Tangram Film, Matteo Corradini scrive un racconto dalla grande forza simbolica interpretata magistralmente dalle illustrazioni di Sonia Cucculelli. Nella parte conclusiva del libro, l’autore racconta ai ragazzi, immaginando le loro domande, che cosa sono state le leggi razziali e quali effetti hanno avuto sull’Italia di ottant’anni fa.

Età di lettura: da 10 anni.

Luce perfetta

 13,00

Cristian è intraprendente e deciso, “uno di quegli uomini che, a certe donne particolarmente intuitive, fanno l’effetto di parlare anche quando tacciono”. Maddalena è altrettanto tenace, e ha dalla sua la forza di saper immaginare e insieme difendere – il proprio futuro. Sarebbero perfetti l’uno per l’altra, se il loro destino comune non avesse il nome di Domenico. Il sentimento che lega Domenico a Cristian “da un punto di vista della linea parentale genetica non ha nessun valore, ma da quello della linea parentale affettiva è quanto basta per dare senso a una vita intera”. Anche se hanno cognomi diversi, infatti, i due ragazzi crescono come fratelli. E quando – passati i furori dell’adolescenza – Nuoro si organizza per apparecchiare la festa di fidanzamento di Domenico e Maddalena (nel frattempo rimasta incinta), diventa chiaro a tutti che per Cristian non c’è più spazio. Se non fosse che lui è un Chironi, appartiene cioè a una famiglia “sempre caduta in piedi, perché il suo destino è di sembrare lì lì per precipitare, ma poi questo non accade mai”. Tanto che quando si mette in mezzo Mimmíu – padre di Domenico, zio adottivo di Cristian – diventa evidente che la stirpe dei Chironi è troppo ingombrante per poter essere tollerata. Del resto “non si conosce veramente qualcuno finché non lo si può paragonare a se stessi”…

Sale!

Serotonina

 19,00  18,50

A quattro anni dal successo di Sottomissione, l’uscita più attesa della stagione.

Serotonina è il capolavoro di Michel Houellebecq: serrato, lirico, a tratti umoristico, crudele, chirurgico, profetico. Romanzo d’amore, politico, esistenziale e, soprattutto, radiografia del futuro prossimo che incombe sulle nostre vite.

Florent-Claude Labrouste è un quarantaseienne funzionario del ministero dell’Agricoltura, vive una relazione oramai al tramonto con una torbida donna giapponese, più giovane di lui, con la quale condivide un appartamento in un anonimo grattacielo alla periferia di Parigi. L’incalzante depressione induce Florent-Claude all’assunzione in dosi sempre più intense di Captorix, grazie al quale affronta la vita, un amore perduto che vorrebbe ritrovare, la crisi della industria agricola francese che non resiste alla globalizzazione, la deriva della classe media. Una vitalità rinnovata ogni volta grazie al Captorix, che chiede tuttavia un sacrificio, uno solo, che pochi uomini sarebbero disposti ad accettare.

Il fuoco e la polvere

 17,50

Era il bandito più famoso di quelle terre. Lo avrebbero seguito tutti all’inferno. Perché la libertà si paga con la vita.

«Quando ero giovane credevo in tre cose. Il marxismo, il potere redentore del cinema e la dinamite. Oggi credo solo nella dinamite» – Sergio Leone

1862, tempi duri in Maremma. Mentre la guerra civile impazza e le giubbe rosse di Garibaldi sbarcano al centro e al sud, il Capitano Bosco aiuta i mezzadri in lotta contro i padroni. Per molti è un eroe. Ma per l’uomo con la bombetta è un pericoloso avversario, il potente politico sta infatti cacciando i contadini dalle terre per costruire la ferrovia, mascherando i suoi loschi affari in nome dell’Unità d’Italia. Forte dell’appoggio del nuovo Stato voluto dai Savoia, rapisce la bella Elena, giovane donna di cui è innamorato il Capitano Bosco, e scatena contro di lui un esercito di militari e la ferocia del sanguinario criminale Enrico Stoppa. Tra inseguimenti nelle foreste a picco sul mare, Bosco trova sulla sua strada un’improbabile banda di compagni d’avventure: un ex schiavo proveniente dalle colonie eritree; un esperto di esplosivi; un misterioso samurai arrivato in Occidente con il circo; un anziano colonnello tiratore scelto e un ragazzino scampato al massacro della sua famiglia. Insieme a loro, Bosco darà l’assalto finale al potere che vuole distruggere le sue terre selvagge.

Quello che non sappiamo

 13,00

Mercoledì 16 gennaio, in occasione del primo appuntamento di Open Book LIVE, la giornalista e scrittrice Annarita Briganti, è stata ospite al Covo della Ladra – Ladra di Libri per parlarci del suo ultimo romanzo.

Per ricevere una COPIA FIRMATA scrivicelo nelle note prima di completare l’acquisto.

Un libro per tutti quelli che credono nel potere della scrittura e delle relazioni. Reali o virtuali.

Due persone non s’incontrano mai per caso, soprattutto se sono due anime destinate a unirsi. Un giorno Ginger riceve un’email da Paulo. I due non si conoscono o, almeno, lei crede che non si conoscano. Nasce una relazione virtuale. Iniziano a scriversi email nelle quali si raccontano la loro vita, le loro giornate e, attraverso le parole, il loro legame in poco tempo si rafforza sempre più. Ma c’è dell’altro, non tutto è come sembra: Paulo conosce un segreto della vita di Ginger e deve consegnarle una cosa molto importante. Quello che non sappiamo si può leggere come una lunga chat, è un romanzo-chat, un colpo di fulmine virtuale. Un amore al tempo della mail, tra nevrosi e nuove tecnologie. Ma il mistero che nasconde renderà i protagonisti più forti e la storia sorprendente. Ambientato tra Italia e Germania – a Roma, Milano, Bologna, Berlino – ma c’è anche la Cina, il romanzo parla del mondo di oggi e di domani, di donne e di uomini, di amore e di sesso sul web, di amore e di sesso nella realtà, di rete, di social, di crisi economica, di famiglie, di razzismo, di verità, d’identità, di libri e di librai, di musica, di musei, di perdono, di rinascita, di spezie, di cocktail, di sogni e di speranze. Un libro per tutti quelli che credono nel potere della scrittura e delle relazioni. Reali o virtuali.

November criminals. Noi siamo il coraggio

 16,90

Un antieroe teen, cinico e sprezzante, e uno straordinario romanzo fuori dalle righe, diventato anche un film con la star di Colpa delle Stelle, Ansel Elgort, e de La quinta onda, Chloë Grace Moretz.

«Mi chiamo Addison Schacht e, poiché sono piuttosto sconosciuto, sono anche poco popolare. Non svolgo attività extracurriculari a parte studiare il latino. Vivo in Via X, al piano X, e peso X chili. È quello che volete sapere? Potrei anche rispondere. Ma vi aiuterebbe a capire? Comunque, questa storia mi sta logorando. Per questo mi sono deciso a scrivere»

Washington D.C. Addison Schacht ha diciotto anni e cinque giorni. È all’ultimo anno del liceo e vive in un elegante quartiere abitato da famiglie alto-borghesi con il padre, un artista fallito che fa vasi di terracotta e insegna come farli in una semifamosa accademia d’arte della città. Addison non è esattamente quel che si definisce il ragazzo popolare della scuola. Ha una sola amica e non perde occasione di citare l’Eneide di Virgilio in latino, sostenendo che abbia ancora molto da insegnare sulla vita. Negli ultimi quattro anni ha dedicato quasi tutto il suo tempo libero a spacciare erba a coetanei annoiati e innocui. Non che fosse previsto tra i suoi progetti, ma di certo era facile, e più intrigante delle lezioni. Deciso a smettere una volta diplomato, ce l’ha fatta addirittura prima del termine che si era imposto. Ma non grazie alla sua forza di volontà: le circostanze hanno avuto un ruolo importante. Circostanze che portano il nome del suo compagno di classe, Kevin Broadus, assassinato, pare, in un tentativo di rapina. Per Addison questo omicidio diventa un’ossessione. Un mistero e un’indagine personale che si trasformano presto in un viaggio esistenziale tra gli interrogativi della vita e gli inganni della società.

«Un riuscito romanzo di formazione e una coinvolgente suspence» – The New York Times

«November Criminals è uno dei romanzi recenti più divertenti e sentiti, un libro degno di Mark Twain e J. D. Salinger» – Chicago Tribune

La coprogettazione sociale. Esperienze, metodologie e riferimenti normativi

 24,00

Nel campo dei servizi sociali alla persona e dei sistemi di welfare locali si sta assistendo a un profondo cambiamento del ruolo di enti pubblici e attori privati. Come giungere a forme di collaborazione più ravvicinate, in grado di incrementare la condivisione di responsabilità, di rischi e di vantaggi tra i soggetti coinvolti nella realizzazione dei servizi di welfare locale? Come evitare un’applicazione meramente formale della coprogettazione – vista spesso come procedura dissimulata di affidamento di appalto di servizio – per valorizzarne invece le potenzialità in vista di un welfare sociale realmente relazionale e sussidiario? Questo volume mira a fornire indicazioni metodologiche e organizzative e strumenti normativi regolativi utili per impostare la coprogettazione sociale nel proprio contesto, coniugando le diverse risorse culturali, professionali ed economiche e instaurando una collaborazione sussidiaria tra ente pubblico e privato sociale. Il libro, arricchito dal contributo di diversi autori, ognuno dei quali ha maturato un’esperienza diretta di lavoro negli enti locali e nella cooperazione sociale, si rivolge dunque in particolare a chi opera in enti locali, consorzi, cooperative, associazioni e servizi sociali. Completa il volume una “Proposta di regolamento locale della coprogettazione” che si rivelerà strumento utile per la disciplina e la gestione in partenariato pubblico/privato sociale di servizi e interventi sociali d’ambito.

Esaurito

L’eterno addio

 15,00

Chen Qiufan

Editore: Future Fiction
Edizione: 1
Anno edizione: 2018
Formato: brossura
Pagine: 224 p.
EAN: 9788832077018

Esaurito
Esaurito

La vertigine del caso

 16,49

Questo libro raccoglie “L’eleganza matta” e “Vertigini e stravedimenti”, che costituiscono il primo movimento del progetto intitolato “La vertigine del caso”. Attraverso una scrittura che restituisce il vissuto e lo trasfigura, dando forma a una narrazione in bilico tra romanzo, racconto e poesia, la storia segue i due personaggi principali, Mic e Sam, durante un weekend al mare e un breve viaggio a Venezia. Tra cabine spalma-crema simili ad autolavaggi in miniatura, l’amicizia con l’irresistibile signora Adriana, un treno d’epoca fermo sui binari e i suoi passeggeri scomparsi chissà dove, i canali veneziani eccezionalmente aperti ai nuotatori, “La vertigine del caso” si interroga sugli enigmi della natura umana, alla ricerca dei tratti che definiscono la nostra identità.

Esaurito
Sale!

Le meraviglie del possibile. Antologia della fantascienza (1982)

 10,80  9,50
AA.VV. – A cura di: Sergio Solmi, Carlo Fruttero

Editore: Einaudi
Collana: Gli Struzzi
Anno:1982
ISBN: 9788806364267

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