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I reietti dell’altro pianeta

 12,50

“C’era un muro… Come ogni altro muro, anch’esso era ambiguo, bifronte. Quel che stava al suo interno e quel che stava al suo esterno dipendevano dal lato da cui lo si osservava.” Sui dei fronti del muro, due pianeti gemelli, Urras e Anarres, illuminati da uno stesso sole ma divisi da una barriera ideologica antica di secoli. Urras è fittamente popolato, tecnologicamente avanzato, ricco, florido, retto da un’economia liberista. Da qui sono partiti nella notte dei tempi i seguaci di Odo che hanno colonizzato l’arido Anarres, fondandovi una comunità anarchico-collettivista che non conosce concetti come proprietà, governo, autorità. In questa società apparentemente perfetta nasce Shevek, genio della fisica alle prese con un’innovativa teoria del tempo, un vero “cittadino del cosmo” che dedicherà la vita ad abbattere il muro che separa da sempre i pianeti gemelli. Un’ambigua utopia, come recita il sottotitolo originale del romanzo, “I reietti dell’altro pianeta” è una narrazione che, fingendo di parlare del futuro, racconta il mondo di oggi.

La versione della cameriera (dal 14 marzo)

 18,00

Dopo Haruf, Drury, Panowich e Anderson, la nuova serie americana di NNE.1929.

La violenta esplosione di una sala da ballo semina il lutto nella piccola comunità di West Table, Missouri. Quante persone sono morte quella sera? Chi erano? E soprattutto, chi è il responsabile di quella terribile esplosione?
La versione degli eventi raccontata nel romanzo è quella della ex-domestica Alma DeGeer Dunahew che, circa trent’anni dopo l’incidente, racconta la storia al nipotino Alek.

Semi-analfabeta e incattivita dall’esistenza, Alma è cresciuta a West Table, dove conosce e odia tutti. La rabbia di Alma è dettata dall’impotenza della miseria. La sua “versione”, riportata da Alek, è segnata da rancori, sospetti e odio di classe, ma soprattutto dal dolore per la perdita della sorellina Ruby, bellissima seduttrice seriale, morta anche lei in quella terribile esplosione.
La versione della cameriera si inserisce perfettamente nel solco della ricerca di NN sugli autori americani. La descrizione epica e minuziosa di una piccola comunità rimanda direttamente alle am-bientazioni di Haruf, Drury e Anderson, ma con un pizzico di cattiveria in più.

Il nome della rosa

 14,00

Ultima settimana del novembre 1327.
Il novizio Adso da Melk accompagna in un’abbazia dell’alta Italia frate Guglielmo da Baskerville, incaricato di una sottile e imprecisa missione diplomatica. Ex inquisitore, amico di Guglielmo di Occam e di Marsilio da Padova, frate Guglielmo si trova a dover dipanare una serie di misteriosi delitti (sette in sette giorni, perpetrati nel chiuso della cinta abbaziale) che insanguinano una biblioteca labirintica e inaccessibile. Per risolvere il caso, Guglielmo dovrà decifrare indizi di ogni genere, dal comportamento dei santi a quello degli eretici, dalle scritture negromantiche al linguaggio delle erbe, da manoscritti in lingue ignote alle mosse diplomatiche degli uomini di potere. La soluzione arriverà, forse troppo tardi, in termini di giorni, forse troppo presto, in termini di secoli.

Vampiri. Dracula. Carmilla. Il vampiro

 25,00

Nell’Ottocento tre sono i testi che formano il canone della letteratura vampirica aprendo le porte a tutti i successori: «Il vampiro» di Polidori (1819), «Carmilla» di Le Fanu (1872) e «Dracula» di Bram Stoker (1897). «Il Vampiro» di John Polidori (1795-1821), scrittore e medico britannico, nonché segretario e medico personale del poeta George Byron, nasce in un clima intellettualmente stimolante e da un evento singolare: l’idea di Lord Byron durante il soggiorno in compagnia di amici nel 1816 a Villa Diodati, vicino a Ginevra, di scrivere ciascuno una storia gotica (questa specie di scommessa portò anche al capolavoro di Mary Shelley, «Frankenstein»). Il lungo racconto di Polidori è considerato il primo racconto di vampiri della letteratura moderna. Pubblicato nel 1872, «Carmilla» dell’irlandese Joseph Sheridan Le Fanu (1914-1873) getta le basi della tradizione vampirica letteraria, con la protagonista Carmilla, la prima donna vampira, ricca di fascino e sensualità. Questo breve romanzo gotico ispirerà il connazionale Bram Stoker (1847-1912) per il suo «Dracula» che darà vita al più celebre vampiro di tutti i tempi, ispirato alla figura di un personaggio storico, Vlad III principe di Valacchia.

Il diario della rosa

 14,00

Le storie riunite in questo volume spaziano dalla fantascienza pura alla fantasy a un realismo unicamente ed eccezionalmente magico, e dalla commedia brillante alla tragedia più cupa. “Intercom”, per esempio, è una divertente e pungente parodia di una ben nota serie televisiva di fantascienza, mentre “Il diario della rosa” esamina con accorata passione l’uso dei trattamenti psichiatrici per la represssione dei dissidenti politici, e “Sur” è il racconto di una spedizione compiuta da un gruppo di sole donne al polo Sud nel 1909-1910, l’anno prima di Amundsen e Scott.

Lettere alla madre

 13,90

«Questa raccolta comprende venti lettere inviate da altrettanti scrittori alle rispettive mamme. Tra loro anche Andrea G.Pinketts ed Erica Arosio. Perfetto per chi vuole sapere la verità. Sulle madri. E soprattutto su noi stessi» – Sette

La scoperta ci accarezza il cuore, è il filo che attraversa lo spazio e il tempo, le radici che ci tengono ben saldi alla terra. Quella che scopriamo in noi non è la madre che abbiamo avuto, ma la donna che è stata. Con la sua bellezza e complessità che da figli ci ostinavamo a negarle in virtù del ruolo che doveva avere nella nostra crescita, nella nostra capacità di evoluzione. Scrivere una lettera è quello di cui abbiamo tutti bisogno, a un certo punto. Per fare pace con la madre. Per riconoscerle il diritto di essere stata donna.” (Dalla prefazione di Annalisa Monfreda)

Prigioniere. Storie di donne, delitti d’onore e Islam

 18,00

Amina Sboui, la più controversa attivista per í diritti umani del mondo arabo, racconta le storie terribili ed esemplari delle sue compagne di carcere, per denunciare la condizione femminile nell’Islam. Amina è in attesa di processo per aver postato una sua foto a seno nudo. La prima notte conosce Bessma, che ha assassinato il fratello. Bessma significa sorriso, ma la ragazza non ha sorrisi sulle sue labbra e Amina si chiede cosa può spingere una donna ad ammazzare qualcuno del suo stesso sangue. La risposta che le dà Bessma è sconvolgente: per essere libera di amare. Profondamente turbata, Amina decide di raccontare le vicende delle altre detenute e le loro storie. Conosciamo Iman, raggirata da un uomo che prima la seduce e poi l’abbandona, Hana, Nahed, Zohra, Monia, condannata per avere ucciso i suoi due figli. Mandata in sposa dalla famiglia a un cugino violento che le rende la vita un inferno fin dalla notte di nozze, mette al mondo due bambini che per via del matrimonio tra consanguinei hanno entrambi gravi disturbi mentali. Per salvarli dalla violenza del marito, Monia decide di uccidersi insieme a loro con un potente sonnifero, ma sopravvive. Sono storie vere, raccolte e raccontate in prima persona da chi ha fatto della lotta e dell’emancipazione femminile la sua principale ragione di vita. È un viaggio terribile, ma anche commovente e illuminante all’interno delle carceri tunisine e in fondo all’anima di queste donne maltrattate, abusate, sottomesse nell’Islam più fanatico e arretrato, nel quale la condizione femminile è rimasta come nel Medioevo.

Persepolis. Ediz. integrale

 24,00

La storia della ragazzina Marjane a Teheran dai sei ai quattordici anni. Sono gli anni della caduta del regime dello Scià Reza Pahlavi, del trionfo della Rivoluzione Islamica e della guerra contro l’Iraq. I suoi genitori, di larghe vedute, pur di garantirle un’adeguata istruzione e maturazione, non esiteranno a mandarla a Vienna, dove lei si scontrerà con l’incomprensione altrui proprio come nella sua città natale. È un ritratto indimenticabile delle contraddizioni di un paese e di come, attraverso l’ironia e le lacrime si possa vivere l’adolescenza confrontandosi con le assurdità, i compromessi, la solitudine e i distacchi.

Dioniso e la nuvola

 23,00

Ha ancora senso parlare di teatro nell’era della rete? Quale può essere il rapporto tra Dioniso, il dio di quest’arte antica, e le nuove forme della comunicazione diffusa, multimediale e partecipata? Da qui una riflessione sul ruolo della critica nell’epoca del web. In rete tutti possono comunicare con tutti su qualunque argomento, compresi libri, spettacoli, musica, film e video. In apparenza una grande conquista democratica, che rischia però di annullare il pensiero critico, rendendo impossibile la definizione di qualunque scala di valore. In questo scenario è indispensabile ripensare il ruolo del mediatore culturale, che ha il compito di mettere ordine in un’offerta di prodotti culturali gigantesca, caotica e spesso di bassissimo livello. Partendo da una riflessione sulla natura e sulla storia della critica nel teatro e in altre discipline artistiche, il testo affronta la rivoluzione della comunicazione nell’era della rete e della partecipazione, confermando la necessità di un approccio critico: un contromanuale di critica ai tempi del web.

Sale!

Cicerone. Memorie di un gatto geneticamente potenziato

 14,00  11,90

Protagonista e narratore in prima persona di questa storia caleidoscopica è Cicerone, un gatto geneticamente potenziato. Sfuggito da un laboratorio terrestre, s’imbatte nei meravigliosi piedi di Myrina Cacace e la sceglie come sua Umana domestica. Myrina è un’autentica figlia delle stelle, cresciuta su un’astronave, abituata a ogni sorta di stranezze, e piuttosto disinibita nei rapporti interspecie. Ai due protagonisti si aggiunge presto un buffo vecchietto, Ben, o meglio Benedetto Ventitreesimo, convinto di essere il capo di una religione ormai estinta. Cominciano così le avventure dei nostri eroi, a cui presto si affiancheranno altri personaggi non meno variopinti, come Flint, l’insospettabilmente tenero allevatore di mostri da combattimento, o Leeira, la raffinata figlia dell’odioso Presidente della Galassia. E poi ci sono gli alieni: aracnidi giganti carnivori ma amanti della famiglia, esseri gelatinosi con un piede in faccia, spocchiosi Aldebariani, amebe senzienti…

Il fuoco e la polvere

 17,50

Era il bandito più famoso di quelle terre. Lo avrebbero seguito tutti all’inferno. Perché la libertà si paga con la vita. 1862, tempi duri in Maremma. Mentre la guerra civile impazza e le giubbe rosse di Garibaldi sbarcano al centro e al sud, il Capitano Bosco aiuta i mezzadri in lotta contro i padroni. Per molti è un eroe. Ma per l’uomo con la bombetta è un pericoloso avversario, il potente politico sta infatti cacciando i contadini dalle terre per costruire la ferrovia, mascherando i suoi loschi affari in nome dell’Unità d’Italia. Forte dell’appoggio del nuovo Stato voluto dai Savoia, rapisce la bella Elena, giovane donna di cui è innamorato il Capitano Bosco, e scatena contro di lui un esercito di militari e la ferocia del sanguinario criminale Enrico Stoppa. Tra inseguimenti nelle foreste a picco sul mare, Bosco trova sulla sua strada un’improbabile banda di compagni d’avventure: un ex schiavo proveniente dalle colonie eritree; un esperto di esplosivi; un misterioso samurai arrivato in Occidente con il circo; un anziano colonnello tiratore scelto e un ragazzino scampato al massacro della sua famiglia. Insieme a loro, Bosco darà l’assalto finale al potere che vuole distruggere le sue terre selvagge.

Oltre il bosco

 17,00

Alice non ha mai avuto una casa. Da sempre, lei e la madre Ella sono perennemente in fuga, perennemente in cerca di qualcuno che le ospiti per sfuggire alla sfortuna nera che le perseguita. Sullo sfondo la figura affascinante della nonna, Althea Proserpine, che Alice non ha mai conosciuto e che Ella non vuole nemmeno nominare: misteriosa e seducente autrice di una raccolta di racconti neri fuori catalogo ma ricercatissimi dai collezionisti, vive da anni reclusa ad Hazel Wood, una villa celata in mezzo a un bosco ignoto, sfuggendo alla curiosità dei fan. Quando Ella viene rapita, ad Alice non resta che andare alla disperata ricerca di dove sia Hazel Wood.

Nightflyers. Ediz. italiana

 26,00

Quando ormai la terra è sull’orlo del tracollo, l’ultima speranza risiede in una spedizione scientifica la cui missione consiste nell’avvicinare e studiare una misteriosa razza aliena che si spera possa custodire la chiave per la sopravvivenza dell’umanità. L’unico mezzo in grado di affrontare la spedizione è la “Nightflyer”, un’astronave completamente automatizzata, controllata da un solo essere umano, il capitano Royd Eris. L’equipaggio però si ritrova a viaggiare su una nave fantasma perché il capitano non si mostra mai se non attraverso il suo ologramma e comunica solo tramite una voce contraffatta. A rendere la permanenza sulla “Nightflyer” ancora più inquietante, il sensitivo del gruppo inizia a percepire a bordo una presenza oscura, un’entità pericolosa, incorporea, aliena. Il capitano sostiene di non saperne nulla e, quando qualcosa o qualcuno inizia a uccidere i membri dell’equipaggio, sembra non essere in grado o intenzionato a cercare di arrestare questa scia di sangue. L’unica ad avere la possibilità di fermare questa creatura sanguinaria è Melantha Jhirl, un’umana geneticamente modificata, più forte, intelligente e veloce di tutti gli altri membri dell’equipaggio. Ma per farlo, prima deve riuscire a restare viva…

L’amore non s’interpreta

 18,00

In questo libro, autori e autrici, hanno raccontato di violenza, una violenza subdola, strisciante, silenziosa, quasi trasparente. Hanno descritto la violenza psicologica sulle donne. Questa antologia vuole far breccia e cercare di far ritrovare l’amore senza “interpretazioni”. Un libro che vuole essere quasi un percorso per una nuova alfabetizzazione emotiva. Spesso molte donne sono anche inconsapevoli di esserne vittime. Al pari della violenza fisica ha conseguenze devastanti sulle donne, per questo è fondamentale riconoscerla per uscirne. In queste relazioni tossiche non c’è amore, c’è svalutazione della donna come essere, riconquistare sé stesse e la propria autostima diventa fondamentale. Noi donne siamo tutte le possibilità che vogliamo darci e amarsi per tornare a vivere ci salverà.

Due pard

 13,00

Mercoledì 13 febbraio l’autore Paolo Murino sarà ospite al Covo della Ladra – Ladra di Libri per parlarci del suo ultimo romanzo a Libri in diretta!

Segui da casa la diretta Facebook alle ore 19:00 per scriverci le tue domande all’autore! Se vuoi acquistare una COPIA FIRMATA o CON DEDICA scrivicelo nelle note prima di completare l’acquisto online.

Il Toro e il Lisca hanno all’incirca diciotto anni, una casa, un lavoro e la vita ai Blocchi, quel quartiere di periferia che negli anni li ha visti crescere, diventare più forti, imparare a menare e a ricucirsi dopo essere stati menati. I Blocchi non sono un luogo, ma sono le tante persone che li abitano, per sfortuna o per impossibilità di lasciarli. C’è Armido, il barista, uomo di poche parole ma che ancora sa riconoscere la differenza tra bene e male. C’è Rosa del secondo piano, la prima donna, quella che non si dimentica. E c’è Betty, la prostituta dolce, quella capace di amare con tutta se stessa, corpo compreso.
Il Toro e il Lisca sono cani sciolti, abbandonati a loro stessi, senza nessun modello di riferimento, se non la malavita, che ai Blocchi prima o poi prende tutti. Due compagni di sventura cresciuti con la violenza nel sangue e poche regole in testa, che ai Blocchi sono nati e ai Blocchi credono di dover morire, incapaci di immaginarsi una vita diversa, migliore.
Il Toro e il Lisca sono due pard, amici da così tanto tempo che forse non lo sono più così tanto, amici così vicini da ritrovarsi all’improvviso troppo lontani per capirsi ancora.

Noir all’improvviso

 15,00

Cristina, Ester, Michele, Irene. Solo alcuni nomi di gente comune descritta in scene di vita ordinaria che all’improvviso si trova catapultata in un terribile incubo. Quindici racconti neri, quindici storie che nascondono il male che si annida dove meno te lo aspetti. Atmosfere di pericolo, di disagio e di paura fanno da sfondo alle vicende nelle quali anche il lettore potrà immedesimarsi, in un crescendo di suspense e di orrore.

Milano rapisce

 14,90

A Milano alcune persone spariscono una dopo l’altra, senza lasciare tracce. Gli scomparsi si ritrovano in un edificio misterioso, prigionieri e isolati in diverse stanze, senza sapere il perché. L’unica cosa che ricordano è che sono state rapite e portate in quel luogo, strutturato in camere simili a celle, senza finestre. Le persone, che non hanno alcun apparente legame tra loro, vengono sequestrate una a una, nell’arco di alcuni mesi. All’interno dell’edificio non c’è modo di misurare il tempo, i cicli di giorno e notte scorrono uniformi. Unico riferimento, la cadenza dei pasti, che vengono però somministrati a intervalli irregolari. I carcerati vengono messi in relazione tra loro dal probabile sequestratore, o sequestratori, tramite un interfono, che permette soltanto contatti a due a due, con tempi e modi imprevedibili. I contatti s’incrociano e, man mano, le persone si conoscono, ma sempre e solo a coppie. A indagare sul mistero della catena di scomparse, il commissario Egidio Luponi, poliziotto “all’antica”, alla soglia della pensione, che segue il suo “fiuto” investigativo e, passo dopo passo, si mette sulle tracce del colpevole, o dei colpevoli, dei rapimenti. Sulla città, la più europea e all’avanguardia d’Italia, incombe l’ombra di un disegno criminale machiavellico, che sembra non avere fine. Chi può avere orchestrato un piano tanto perfetto, diabolico e indecifrabile? E perché?

Le voci dell’acqua

 16,00

Le voci dell’acqua è la prima graphic novel di Tiziano Sclavi, il creatore di Dylan Dog, uno dei maestri assoluti del fumetto italiano e mondiale. Un autore di culto per milioni di lettori, che firma, per “Feltrinelli Comics”, un autentico evento editoriale. In quest’opera tornano i sogni e gli incubi, le passioni e le ossessioni dei classici di Sclavi, con un nuovo respiro narrativo.  Stravos, il protagonista, si muove all’interno di una città oscura e inquietante, tormentato da misteriose voci, forse segno della sua pazzia. O forse di una pazzia più grande, collettiva, che contagia tutti i personaggi che circondano Stravos. La soluzione arriverà in un finale sorprendente e spiazzante.  A illustrare la trama originale, sceneggiata da Tiziano Sclavi, è uno dei disegnatori italiani più importanti emersi nell’ultimo decennio, affermatosi anche sulla scena internazionale: Werther Dell’Edera. Le voci dell’acqua è una graphic novel visionaria e avvincente, ironica e commovente, intimista e spettacolare, destinata a lasciare il segno nella storia del fumetto.

La saga di Terramare: Il mago – Le tombe di Atuan – Il signore dei draghi – L’isola del drago – I venti di Terramare – Leggende di Terramare

 22,00

In un unico volume, i sei capitoli della saga considerata una delle pietre miliari del fantasy.

Nel mondo incantato di Terramare, fatto di arcipelaghi e di acque sconfinate, un ragazzo si mette in viaggio verso l’isola di Roke e la sua Scuola di maghi, dove apprenderà le parole per sconfiggere creature favolose, guarire i malati, governare gli elementi, piegare gli uomini e la natura al proprio volere. “Sparviere” è il soprannome con cui lo conoscono al villaggio, Ged il nome segreto da rivelare solo agli amici fidati. E di amici Ged ne avrà certo bisogno, per superare indenne il lungo, avventuroso apprendistato che lo condurrà all’estremo limite del mondo, ai margini dell’Oceano Aperto, dove dovrà misurarsi con l’Ombra e con la parte più oscura della propria anima. Solo quando Ged sarà diventato un potente mago, Signore del Draghi, potrà affrontare le forze dell’oscurità che minacciano di sopraffare Terramare e riportare la magia in una terra che ne ha disperato bisogno.

Età di lettura: da 10 anni.

«La magia del mondo di Terramare è una lezione di vita potente, saggia e fondamentale come non mai» – Neil Gaiman

«È impossibile trovare un altro autore fantasy del livello della Le Guin» – Publishers Weekly

«Uno dei capolavori del fantasy contemporaneo» – The Observer

Peccato mortale. Un’indagine del commissario De Luca

 17,50

Comunque sia il caso, è nella natura di De Luca, va risolto. Sempre. Anche a costo di accettare un compromesso. 

«Lorenza gli soffiò un bacio sulla punta delle dita e raggiunse gli altri, aggiustandosi il costume sulle cosce. Era bella, Lorenza, di una bellezza tranquilla e poco appariscente, ma così naturalmente elegante da trasformare in un abito da sera anche un vecchio costume come quello, con la sottanina e le spalle coperte. De Luca la guardò entrare in acqua tra gli schizzi, gridando come una bambina, ed era già arrivato in fondo alla fila dei bottoni quando di nuovo si perse. In un attimo era ancora laggiù, al casolare dell’uomo senza testa»

Quello tra il 25 luglio e l’8 settembre del 1943 è un periodo strano, allucinato. L’Italia si sveglia una mattina senza più il fascismo e praticamente la mattina dopo con i tedeschi in casa. Proprio nel caos di quei giorni De Luca, in forza alla polizia criminale di Bologna, si trova a indagare su un corpo senza testa. Semplice, perché in fondo si tratta di un omicidio, un lavoro da cane da caccia: chilometri a vuoto, piste da seguire e qualche cazzotto da mettere in conto se ficchi il naso dove non dovresti. Complicato, perché la vicenda assume presto risvolti politici che, date le circostanze, diventano molto pericolosi. Comunque sia il caso, è nella natura di De Luca, va risolto. Sempre. Anche a costo di accettare un compromesso.

«Torna il commissario De Luca, testimone dei periodi più torbidi della storia italiana. Finalmente Carlo Lucarelli ne svela il passato, la macchia che ha segnato per sempre il suo destino e quello dei lettori che nei gialli storici cercano lo specchio di un’epoca» – Robinson, La Repubblica

Il ritorno delle furie. Altred Carbon

 15,00

«Dopo Altered Carbon e Angeli spezzati , il terzo romanzo di Takeshi Kovacs conclude in modo formidabile una serie premiata.» – Booklist

Da tempo immemorabile, Harlan’s World – un pianeta ricoperto dagli oceani e con soltanto il cinque per cento di terra abitabile – è dominato da un’unica famiglia: gli Harlan, appunto. È questo il luogo in cui è nato Takeshi Kovacs e in cui l’ex mercenario è tornato. Ma New Hokkaido, la fredda, insensibile e labirintica capitale, è un posto molto pericoloso, soprattutto per Takeshi, che prima di diventare un soldato era un elemento di spicco nelle gang locali. Così, in un ambiente in cui si aggirano criminali e cacciatori di teste, predicatori religiosi e politici senza scrupoli, Takeshi affonderà in un vortice di intrighi e violenza, e dovrà confrontarsi con un nemico inaspettato: in una società che ha sconfitto la morte – la coscienza può essere digitalizzata e trasferita in un altro corpo -, Takeshi dovrà affrontare una versione di se stesso molto più giovane, forte e determinata. Una cosa soltanto è sicura: uno dei due Takeshi Kovacs deve morire…

Angeli spezzati. Altered Carbon

 15,00

Cambiare corpo non è un problema, nel XXVI secolo. Che il cambio sia soddisfacente, però, è tutta un’altra storia. Lo sa bene Takeshi Kovacs che, cinquant’anni dopo le indagini a Bay City, si è ritrovato in una «custodia» nuova su Sanzione IV, dov’è in corso una guerra civile tra il governo e il rivoluzionario Joshua Kemp. Tenente per il Cuneo di Carrera, un temibile gruppo di mercenari al soldo del governo, Takeshi dovrebbe tornare a combattere, però, mentre si sta riprendendo da alcune ferite, viene avvicinato da Jan Schneider, un ambiguo ex pilota di shuttle, con un’offerta veramente difficile da rifiutare. Schneider e l’archeologa Tanya Wardani gli propongono infatti di guidare un team di mercenari, col compito di ritrovare e recuperare una nave marziana della civiltà più antica ed evoluta dell’universo. E Takeshi accetta, alla ricerca di un premio dal valore illimitato, ma dai pericoli infiniti…

Negli occhi di Timea

 16,50

Sabato 26 gennaio 2019 l’autore Luca Poldelmengo è stato ospite al Covo della Ladra – Ladra di Libri per parlarci del suo ultimo romanzo a Libri a colazione!

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Con il secondo e ultimo capitolo del dittico sulla RED Luca Poldelmengo riporta ai lettori l’ormai ex commissario Vincent Tripaldi, un uomo diviso tra l’amore per il gemello Nicolas, che rappresenta il barlume di umanità che è ancora in grado di provare, e il desiderio di vendetta.

È trascorso un anno da quando i gemelli Vincent e Nicolas Tripaldi sono stati costretti a fuggire in Albania per scampare all’arresto. A capo della Red, una squadra segreta di polizia che conduce le proprie indagini attraverso l’uso dell’ipnosi, erano stati risucchiati in un gioco di potere più grande di loro. Ora sono rientrati clandestinamente in patria, per andare incontro ciascuno al proprio destino. Nicolas vuole far evadere Sara Mancini, la loro ex collega che tra le mura del carcere è diventata mamma. Vincent invece è pervaso da un feroce desiderio di vendetta verso il premier Mattia Manera e il Professor Luca Basile, gli uomini che pur di assecondare i loro giochi di potere lo hanno strappato per sempre dal suo lavoro e dai suoi affetti, arrivando a uccidere. Vincent ha in mente un piano che lo costringe a enormi compromessi rispetto alla propria coscienza, talmente inconfessabile da tenerlo nascosto persino a suo fratello. La clandestinità dei gemelli è messa a rischio proprio dalla loro ex squadra, la Red, che preleva sistematicamente ignari cittadini e ne setaccia l’inconscio per usarli alla stregua di telecamere di videosorveglianza umane, al solo scopo di catturarli. Sullo sfondo di un intrigo che coinvolge i massimi livelli istituzionali e criminali e che ruota intorno al traffico internazionale di rifiuti, viene perpetrata una sanguinosa strage a cui assiste un’unica testimone, Timea, una bambina di cinque anni. Chi è Timea? Da dove viene? Cosa ci faceva lì? Ma soprattutto cosa hanno visto i suoi occhi?

«Da anni, con la sua scrittura affilata, Luca Poldelmengo sta disegnando una lucida mappa del lato oscuro. Lo scenario delle sue storie nerissime è come una piazza metafisica avvolta dalle tenebre e popolata da dannati che possono solo sognare la luce» – Giancarlo De Cataldo

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Mary Poppins

 22,00

Mary Poppins come non l’avete mai vista nella versione esuberante e luminosa di Lauren Child.

Con i suoi colori smaglianti e il magistrale uso del collage, la Mary di Lauren Child è destinata a conquistare il cuore dei lettori di ieri e di oggi. Il testo, nella nuova traduzione di Marta Barone, presenta una versione leggermente ridotta dei capitoli originali, che aiuterà anche i lettori più piccoli a scoprire la magia della tata più amata di sempre.

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I figli del male

 17,90

È ancora notte quando Damiano Valente viene svegliato da una telefonata e in pochi minuti si ritrova sulla scena di un crimine atroce e inspiegabile: davanti ai suoi occhi un uomo con la gola tagliata, riverso in un’auto su una spiaggia vicino Castellacelo. Sporco di sangue e conficcato nella ferita, un biglietto con un messaggio contenente solo due parole: Lui vede. Damiano, lo Sciacallo, uno scrittore diventato famoso ricostruendo i casi di cronaca nera nei suoi libri, aveva promesso di non farsi più coinvolgere, di non scrivere più. Per dimenticare. Per sfuggire a un passato di morte e sangue che invece continua a tormentarlo. Ma gli incubi non sono finiti e lui non può tirarsi indietro. Anche perché il suo amico Flavio viene inghiottito dal buio, mentre cerca di aiutare una paziente della clinica psichiatrica in cui lavora. Quale può essere il collegamento? Per scoprire la verità Damiano dovrà tornare indietro fino al 1950, nel suo Sud profondamente segnato dalla guerra e dal regime fascista. Sono gli anni del giovane Mimì e del suo amore per Teresa. Gli anni del piccolo Tommaso e del pomeriggio in cui ritrova il corpo martoriato di un bambino sulla riva di un fiume. Gli anni in cui tutto ebbe inizio.

Un’ idea! Edizione a colori

 15,00

È un attimo, si sente come un solletico… Cosa succede quando arriva un’idea? Un viaggio nel processo creativo con Hervé Tullet.

Età di lettura: da 3 anni.

Ischia

 7,50

Torna l’ineffabile commissario Jules Magrite, con i baffi, le maglie a righe, la passione per i cibi di qualità e i vini d’annata. Torna in Italia come turista. Al suo fianco il giudice Michelle Lapierre, conosciuta durante le indagini su un caso sanguinoso. Con lei vive una relazione di abbandono e pudore, di tenerezza e disincanto, che in questa vacanza potrebbe consumarsi o, chissà, diventare una vera storia d’amore. La loro permanenza a Ischia – o, come dicono i francesi, “Iscià” – è appena cominciata quando l’omicidio di un giovane romeno scuote la quiete dell’isola. Magrite non tarda a farsi coinvolgere, anche perché dal giorno del suo arrivo Peppe ‘o Francese – meglio noto ai flic come Pépé le Couteau – lo riempie di racconti e confidenze, su di sé e i suoi compaesani, come se davvero non avesse aspettato altro. E oltre il sipario delle buganvillee, delle scogliere e dell’acqua verde-azzurra il commissario scopre ben presto corruzione, degrado, criminalità. Pépé le Couteau accompagna Magrite dentro l’inferno di uno dei più celebrati paradisi mediterranei. Fino a dove? E a che prezzo? Dopo “Giallo su giallo”, Gianni Mura scrive un noir civile intenso e appassionato.

29 secondi

 18,90

Sarah vive da anni un’insostenibile situazione che la vede vittima delle molestie del suo capo, un maschilista della peggior specie, che tratta le donne come oggetti. Quando un giorno salva una bambina in difficoltà, non si aspetta niente in cambio. Ma il suo gesto coraggioso, fa sì che un uomo tanto potente quanto pericoloso si senta in debito con lei. L’uomo vive in modo brutale e, nel suo particolare codice, tutti i debiti devono essere saldati. Sarah potrebbe avere così una via d’uscita, un modo per liberarsi in un attimo di tutti i suoi problemi e avere finalmente la vita che merita. Ci sono solo tre condizioni: ha 72 ore per fornire un nome. Se rifiuta, l’offerta svanisce. E se accetta, non può più tirarsi indietro. È un patto irripetibile, un’offerta di quelle che capitano una volta sola. Nessuna conseguenza, nessun rischio di essere collegati, nessuna possibilità di essere scoperti. Non deve fare altro che una telefonata. Da 29 secondi. Perché, in fondo, ciascuno di noi ha un nome da dare. Non è così?

Il buon viaggio

 20,00

Beatrice Masini

Illustratore: G. De Conno
Editore: Carthusia
Collana: Grandi storie al quadrato
Anno edizione: 2017
In commercio dal: 02/11/2017
Pagine: 36 p., ill. , Rilegato
EAN: 9788869450495

Colorama. Il mio campionario cromatico

 19,90

Cruschiform

Editore: L’Ippocampo
Anno edizione: 2017
In commercio dal: 15/09/2017
Pagine: 280 p., ill. , Rilegato
EAN: 9788867223008

A caccia dell’Orso. Ediz. illustrata

 10,50

Una famiglia parte alla ricerca dell’orso ma, dopo aver attraversato un campo di erba frusciante (svish svush!), un fiume freddo e fondo (splash splosh!), una pozza di fango limaccioso (squelch squalch!), un bosco buio e fitto (scric scroc!) e una tempesta di neve che fischia (fìuuuu huuuuuu!), alla fine… sarà l’orso a trovare loro. Considerato un classico, “A caccia dell’Orso” è un piccolo capolavoro della letteratura per l’infanzia, dove immagini, testo e lettura ad alta voce danno vita a una grande avventura, per imparare ad affrontare insieme ogni paura.

Età di lettura: da 3 anni.

Il caso Kellan

 17,00

Steno Molteni, giornalista di ventisei anni, scrive per il settimanale di cronaca nera «La Notte». Vive a Milano nella stanza 301 dell’Albergo Villa Garibaldi, dove la sera lavora come barista. Guida una vecchia Maserati. L’amico Scimmia, poliziotto alla Squadra Mobile, gli fa sapere che Kellan Armstrong, figlio diciannovenne del console americano, è stato ucciso in circostanze misteriose. La scena del delitto è quella dell’ambiente gay. Steno indaga e si mette sulle tracce degli Spazzini, banda di giovani omofobici che «vogliono fare pulizia» aggredendo gli omosessuali sorpresi nei luoghi deputati agli incontri casuali. Chi ha ucciso Kellan? Perché intorno alla sua morte si accumula un ingombrante silenzio? Steno e Scimmia si muovono parallelamente al padre di Kellan e all’amico Han, un cuoco vietnamita che lavora per la Cia: due piste, due bisogni di verità. Sullo sfondo, una Milano invernale, e una grande nevicata che sembra coprire tutto: prove, percorsi, pensieri. C’è anche la Milano dei salotti, del benessere e delle apparenze da salvare. Nella sua ricerca, Steno vive il dramma di ogni giornalista: la differenza fra la verità dei fatti, che spesso si riesce solo a intuire, e la verità che invece si è in grado di raccontare. Franco Vanni inventa un linguaggio affabile, morbido, insinuante che fa sentire uno scarto rispetto alla narrativa di genere, mette a fuoco un protagonista sensibile all’alcol e alle donne e lo circonda di comprimari memorabili, rivelando un vivo gusto del ritratto, della psicologia, dell’introspezione.

Gli spettri della chiesa di Stoneground

 14,90

Il volume narra le avventure e le indagini del reverendo Batchel (il protagonista) sulle inquietanti presenze spettrali che si manifestano nella sua parrocchia. I racconti si rifanno alla tradizione della ghost story britannica, nel tipico stile di M. R. James, il padre dei racconti di fantasmi della letteratura inglese.

Ulfhednar war. La guerra dei lupi

 19,50

Amici da anni, Ascanio, Daniel, Marina e la loro compagnia di Viareggio non desiderano altro che trascorrere una tranquilla vacanza insieme, ma il destino ha altro in serbo per tutti loro. Gli ulfhednar di Odino sono tornati e la Garfagnana non è più un posto sicuro da quando Raul ha preso il comando del branco del Vello d’Argento. Spetta ad Ascanio, ultimo discendente di una stirpe di officianti della Madre Terra, contrastare i suoi progetti di dominio, aiutato dal suo compagno Daniel, un ulfhedinn fuggiasco che ha imparato ad apprezzare la vita tra gli uomini. Ma dietro le mire espansionistiche del violento e indegno Alfa si nasconde un’ombra antica, disposta a tutto pur di aggrapparsi alla vita.

La doppia tela del ragno

 16,00

Milano è scossa. I cadaveri di un’insegnante e quello di una prostituta sono stati rinvenuti. Sebbene in posti diversi, entrambe sono state accoltellate e strangolate, e ad entrambe è stato lasciato tra le mani un articolo di giornale a firma di Fabio Sandri. È inevitabile coinvolgere il giornalista, il quale però, alle richieste della polizia, risponde picche. Dopo l’accoltellamento che l’ha visto protagonista alcuni mesi prima non ha più alcuna intenzione di occuparsi di cronaca nera. Ha troppi problemi psicologici e sentimentali ancora da risolvere. Il ritrovamento di una terza vittima, e soprattutto di una quarta, questa volta vicina ai suoi affetti più cari, cambiano le carte in tavola, costringendolo a scendere nuovamente in campo.

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Il ragazzo di via Padova. Vita avventurosa di Jess il bandito

 14,90

Arnaldo Gesmundo, classe 1930, milanese di via Padova, è stato uno dei sette componenti del commando di rapinatori che il 27 febbraio 1958 a Milano assaltò un furgone portavalori in via Osoppo, un colpo passato alla storia come “la rapina del secolo”. Arnaldo, soprannominato dalla stampa Jess il bandito, non ha vissuto solo quell’esperienza, la sua esistenza è impregnata di avventura e storia, 50 anni di cronaca italiana e di “etica criminale”. Jess si racconta in questa biografia, scritta a quattro mani con Matteo Speroni, autore milanese da sempre attento alla storie provenienti dai quartieri più periferici e vivi della città. Arnaldo, oggi un tranquillo pensionato, ricostruisce la sua vita come metafora di una generazione perduta, dalla Milano popolare degli anni bui del fascismo, all’immediato secondo dopoguerra con via Padova come paradigma sociale di quell’epoca e della città in continuo mutamento. La vita di strada, la vecchia mala milanese, la violenza cruda della guerra, dal rito iniziatico della fuga giovanile a Marsiglia, altro luogo simbolo, alla voglia di rivalsa dei primi furti, fino agli spettacolari assalti alle fortezze del danaro, banche e furgoni portavalori, la sua specialità. Una parte dell’opera ripercorre le terribili vicende di cui fu diretto protagonista nelle galere di tutta Italia dagli anni del boom economico fino alle rivolte carcerarie degli anni settanta. Prefazione di Antonio Di Bella.

Di metallo e Stelle. L’apprendista di Leonardo

 20,00

Milano, 1499.
Il Castello Sforzesco è sotto assedio, fuori dall’esercito francese e dentro da un assassino che nessuno può vedere o fermare.
La tranquilla esistenza di Giacomo, giovane apprendista di Leonardo da Vinci, viene all’improvviso sconvolta dai segreti blasfemi del suo maestro, che riportano alla luce enigmi, misteri alchemici, veleni e, soprattutto, presenze mostruose.
Salvare la sua amata Cecilia dalle grinfie del Duca di Milano si trasforma in un’impresa quasi possibile di fronte alla folle missione che il caso pare avergli affidato: fermare una creatura che non dovrebbe esistere fuori dagli incubi, ma che sembra ben intenzionata a togliergli tutto ciò che ha importanza nella sua vita.